Yp302xo3 oppure YP3o2X03?

Mag 18 • L'opinione, Prima Pagina • 752 Views • Commenti disabilitati su Yp302xo3 oppure YP3o2X03?

Black Rot

Codice di sicurezza o password. Sono richiesti quando – cosa oggi ormai indispensabile – dovete svolgere la vostra attività elettronica quotidiana di cui non potete praticamente ormai fare a meno. Domani svolgere tutte le proprie attività per via elettronica sarà quasi un obbligo. Chi non ordina, compera, paga o comunica online, è completamente out.

Online. Per essere online bisogna innanzitutto possedere un computer. Poi, dovete inserire i vostri dati personali in rete (da nome e cognome fino al numero della vostra carta di credito, inclusa la data di scadenza). Dove vadano a finire nella rete tutti questi dati, rimane un segreto di chi li riceve. Se leggete attentamente quanto stampato a caratteri piccoli nelle 12 pagine di CGC (Condizioni Generali di Contratto), constaterete che i vostri dati possono essere utilizzati o trasmessi a piacimento per qualsiasi fine pubblicitario. Ciò è fastidioso, ma non lo è meno il fatto che il vostro computer sarà poi sommerso da messaggi pubblicitari.

Il peggio è che i vostri personalissimi dati – una volta in rete – possono essere poi anche abusati a scopi criminali. Non ditemi ora che la vostra banca vi ha garantito che ciò non sarebbe assolutamente possibile con il suo e-banking, perché protetto dalla password. Come se gli hacker internazionali non avessero già più volte violato senza problemi perfino i più collaudati sistemi di sicurezza della CIA o del Pentagono.

Sì, la password. Per ogni utilizzo, si raccomanda, ne occorrerebbe una diversa. Io ne ho attualmente 23 e, sempre secondo le raccomandazioni, dovrei cambiarle periodicamente. Già la sola gestione delle password diventa un impegno gravoso. E il puntuale inserimento della password giusta per il programma giusto, diventa per l’utilizzatore una vera e propria sfida quotidiana. Perché bisogna fare molta attenzione: un codice scaduto o un piccolo errore di battitura (per esempio una “o” invece di “O” oppure “0” nel codice) blocca tutto.

Ah, come era bello una volta, prima dell’avvento di tutte queste complicazioni. Quando si pagava la spesa in contanti, senza essere sospettati automaticamente di riciclaggio di denaro sporco, quando ancora tutte le operazioni postali e bancarie si potevano effettuare velocemente allo sportello, guardando negli occhi l’impiegato, spesso nostro conoscente.

La tecnologia elettronica prosegue oggi sempre più speditamente. Se ciò ci procuri una migliore qualità di vita, resta tuttavia da vedere. Io, comunque, ho i miei dubbi.

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