Dai comuni

Apr 7 • Dai Comuni, Prima Pagina • 384 Views • Commenti disabilitati su Dai comuni

Losone

Prossimo avvicendamento in parrocchia

Lo scorso 17 marzo l’amministratore apostolico della diocesi di Lugano Alain De Reamy ha comunicato alcuni avvicendamenti nelle parrocchie dei Ticinesi, che avranno effetto dal prossimo settembre. Queste decisioni riguardano pure il nostro comune.
L’attuale parroco, don Jan-Luc Farine, assumerà l’incarico di delegato ad omnia dell’amministratore apostolico a Lugano. Era a Losone dal 2012.
Don Farine è «un prete di prima linea», un sacerdote con esperienze in Sudamerica, subentrato a don Mauro Clerici quale responsabile della conferenza missionaria della Svizzera italiana. Un sacerdote molto in linea con i modi e le idee di agire di papa Francesco. Non ha mai ricoperto incarichi di responsabilità.
Nuovo amministratore parrocchiale di Losone e Arcegno sarà don Marco Notari, attualmente vicario parrocchiale di Balerna.
Monsignor Nicola Zanini assumerà l’incarico pastorale nella parrocchia di Ascona, coadiuvato da Don Nathan Fedier, attuale vicario della parrocchia di Locarno, che si trasferirà nella rete pastorale di Ascona e Losone.
Questi i parroci, che dall’inizio del 1900 si sono succeduti nel nostro comune: Don Siro Borrani di Ascona 1888-1900, pure autore della pubblicazione «Appunti di storia losonese del 1912» ed edito nel 1964 dal Giornale del Popolo; don Francesco Laffranchi da Brione 1901-20; Don Giuseppe De Vincenti da Castelrotto 1920-28; don Severino Caldelari da Rancate 1928-1966; don Ernesto Storelli da Brissago 1966-1981; don Domenico Galli da Bruzzella 1981-2001; don Janusz Bialek dalla Polonia.

L’attuale Consiglio Parrocchiale di Losone: Silvano Beretta, presidente; Maria Fornera, vice presidente; Filippo Bernasconi cassiere/segretario; Mario Bianda ed Enrica Pasinelli, membri; con il parroco Don Jean-Luc Farine.

Due nuove fermate per persone con difficoltà motorie

Il Comune vuole rinnovare le fermate del bus «Caserma» e «Zandone» per renderle accessibili a tutti, in particolare a chi ha difficoltà di movimento
A Losone prosegue il potenziamento delle infrastrutture del trasporto pubblico. Il Consiglio comunale si riunirà lunedì 28 aprile per discutere, tra gli altri punti, il rinnovo di due importanti fermate del bus situate nell’area turistica e industriale tra Losone e Golino. Questo intervento rientra nel progetto generale di riorganizzazione della rete di trasporto pubblico avviato alla fine del 2020, in concomitanza con l’entrata in servizio dell’alta velocità tra il Sopraceneri e Lugano.
«Negli ultimi anni, la popolazione di Losone ha beneficiato di significativi miglioramenti nei collegamenti con il resto dell’agglomerato» – ha dichiarato Fausto Fornera, vicesindaco e capodicastero Sicurezza e Mobilità. «Penso in particolare all’estensione della linea 1 e all’aumento delle frequenze delle linee 7 e 314. Questi interventi sono stati accolti molto positivamente dagli utenti, registrando un aumento dei passeggeri sul trasporto pubblico locale».
Parallelamente al potenziamento del servizio, il comune ha avviato un rinnovo generale delle fermate del bus per rispondere meglio alle esigenze dell’utenza con difficoltà motorie o limitate capacità di movimento. Gli interventi che il legislativo losonese prenderà in considerazione rientrano in questo contesto. I marciapiedi delle fermate «Caserma» e «Zandone» saranno rialzati per allinearsi al livello dell’ingresso dei bus, facilitando così l’accesso per le persone in carrozzina o con deambulatore, nonché per i genitori con passeggini e i turisti con valigie. Inoltre, saranno installate pensiline con panchine e migliorata l’illuminazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla fermata di fronte all’ex Caserma di Losone, che copre la parte finale del quartiere Campagne e consente di raggiungere con i mezzi pubblici: il Golf Gerre, la Scuderia Be Horse e la Palestra Vacchini del Centro sportivo nazionale di Tenero. La fermata sarà riposizionata e arricchita da una nuova postazione bike&ride e da servizi igienici pubblici.
Il progetto include anche la piantumazione di nuovi alberi lungo la strada cantonale e di arbusti misti sul pendio come compensazione forestale. Nel 2016, il Cantone aveva approvato una variante di piano regolatore per l’ubicazione dell’Azienda Forestale del Patriziato di Losone (AFOR) e la rilocalizzazione dell’Ecocentro comunale.
Per il progetto complessivo è stato previsto un credito di 790’000 franchi, di cui circa mezzo milione destinato alla messa in sicurezza delle fermate. Tuttavia, il comune dovrà contribuire solo per il 12%, poiché queste misure rientrano nel Programma di agglomerato sostenuto per la maggior parte dalla Confederazione e dal cantone.

Comments are closed.

« »