Sardine e alborelle!

Feb 7 • L'opinione, Prima Pagina • 380 Views • Commenti disabilitati su Sardine e alborelle!

Le “sardine”, come movimento politico di rottura, dalle nostre parti non si sono ancora mostrate. Ciò stupisce e sorprende, poiché questo “fenomeno ittico” che ha invaso le piazze d’Italia, potrebbe manifestarsi anche da noi. Comunque, per non violare il copyright e non essere denunciati per plagio dal capo-sardina Santori, dovrebbero chiamarsi alborelle (Alburnus alborella), un tempo incontrastate protagoniste delle nostrane feste campestri; infatti fritte sono molto gustose!

Purtroppo, l’alborella dai nostri laghi è scomparsa, ma potrebbe riprodursi e occupare tutt’altro habitat: le nostre piazze!

Chi sarà il Santori de’ noialtri? Strano che finora nessuno ci abbia pensato!

Forse un’improvvisa folgorazione, paragonabile a quella di Paolo di Tarso, potrebbe ispirare il figlio di qualche illustre, quanto impegnato politico nostrano; chissà!

Notoriamente, scimmiottare tutto ciò che arriva da fuori è prassi assai diffusa!

Ah, la globalizzazione! Prendiamo ad esempio l’effetto Greta: la Cassandra ecologica può contare su un numero enorme di seguaci, i quali stanno condizionando gli ordinamenti politici di molti paesi, compreso il nostro. Le elezioni federali e l’avanzata verde (o rosso verde) confermano ciò che andiamo dicendo. Ora, poniamo che domani da noi nasca il movimento delle alborelle; proviamo ad indovinare quali sarebbero i bersagli possibili da prendere di mira, forse l’UDC, la Lega? Potete scommetterci! In quanto alla scelta dell’inno di battaglia delle nostrane “alborelle”, possiamo azzardare il “Ciao bella ciao” o “Bandiera rossa”? Evvai con l’originalità!

Un conto è dar vita a un movimento, un altro è avere le idee chiare sullo scopo, su uno straccio di programma. E qui casca l’asino! In quel caso, dietro al movimento di sprovveduti, dev’esserci una regia, un suggeritore occulto che sappia guidare, indirizzare. In Italia sappiamo di chi si tratta e da che parte sta! Da noi chi potrebbe essere? Difficile da indovinare? Suvvia non siamo degli ingenui sprovveduti!

Probabilmente, per le potenziali “alborelle” è oramai troppo tardi organizzarsi in vista delle elezioni del cinque di aprile, ma lasciamoci sorprendere!

Sorprese ne abbiamo già avute leggendo di certe candidature, di strani quanto improvvisi ritorni di fiamma, e della ricomparsa di dinosauri della politica che pensavamo oramai estinti!

Ciò non ci lascia per nulla tranquilli, poiché abbiamo l’impressione che nelle segreterie di alcuni noti partiti, si stia raschiando il fondo del barile! Solitamente quando accade si sa come va a finire; a guadagnarci sono sempre e comunque i soliti noti!

 

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