Nordafricani renitenti nei centri d’asilo

Mag 28 • Dall'UDC, L'opinione, Prima Pagina • 178 Views • Commenti disabilitati su Nordafricani renitenti nei centri d’asilo

Care lettrici e cari lettori

Giovani richiedenti l’asilo maschi e renitenti provenienti dal Nordafrica creano problemi, sono violenti, commettono effrazioni, spacciano droga e sono imbottiti di alcool. Per ognuno di loro l’assistenza costa più di mille franchi al giorno – dunque 365’000 franchi l’anno per persona. E il conto lo pagate voi, come contribuenti. Leggete qui di seguito i miei commenti.

Per una volta, la «Rundschau» della televisione svizzera ha dato uno sguardo realistico ai nostri richiedenti asilo. Il servizio inizia con i coniugi Schori di Lyss (BE), dove sorge un centro federale per l’asilo. Alle due di notte, due richiedenti asilo hanno fatto irruzione in casa loro. Gli Schori sono riusciti a far scappare i ladri facendo un sacco di rumore. Ma ascoltate dal link qui sotto che cosa preoccupa di più le due vittime dell’irruzione:

https://www.srf.ch/play/tv/rundschau/video/aerger-mit-asylsuchenden-aus-algerien-diebstahl-einbruch-belaestigung?urn=urn:srf:video:fbd2feff-d92a-420a-acc7-7e67a0724f4f (dal minuto 17.28 al 18.32)

Da quanto si apprende dalla «Rundschau», il centro federale d’asilo di Lyss non sarebbe un’eccezione: «Negli ultimi mesi, la violenza all’interno e nei dintorni dei centri federali d’asilo è aumentata notevolmente. Una ragione: più persone provenienti dal Nordafrica, in particolare algerini. Questi uomini causano spesso problemi. Inoltre, ci sono estremisti di sinistra che apparentemente vogliono «liberare» i richiedenti asilo, arrecando danni milionari agli edifici.

La «Rundschau» dà poi un’occhiata al campo speciale per i richiedenti asilo renitenti di Les Verrières nel Giura di Neuchâtel. Ci sono parecchie auto e il campo è molto affollato – ma solo a causa del personale d’assistenza e di sicurezza, perché ci sono solo tre richiedenti l’asilo nel campo. Un posto costa più di mille franchi al giorno. Ascoltate voi stessi:

https://www.srf.ch/play/tv/rundschau/video/aerger-mit-asylsuchenden-aus-algerien-diebstahl-einbruch-belaestigung?urn=urn:srf:video:fbd2feff-d92a-420a-acc7-7e67a0724f4f (dal minuto 20.56 al 21.35)

E guardate infine l’assoluto affronto dei richiedenti l’asilo renitenti:

https://www.srf.ch/play/tv/rundschau/video/aerger-mit-asylsuchenden-aus-algerien-diebstahl-einbruch-belaestigung?urn=urn:srf:video:fbd2feff-d92a-420a-acc7-7e67a0724f4f (dal minuto 22.56 al 23.07)

Volete godere anche voi di una seduta sportiva gratuita con un personal trainer? Allora farete bene a diventare un richiedente l’asilo renitente in Svizzera!

Quando la «Rundschau» ha tentato di intervistare questi giovani, ha ottenuto soltanto delle risposte confuse. Sarebbero sotto l’effetto di alcool, droghe e farmaci. No, dice uno, verrebbe dal Marocco e dall’Inghilterra, e sarebbe qui solo come turista in transito. Problemi non ne avrebbero mai creati. E, naturalmente – dicono – non lascerebbero mai più il nostro paese, nemmeno se la decisione d’asilo fosse negativa.

Care lettrici e cari lettori, a volte ho la sensazione che un paese che tollera tali situazioni sia destinato alla rovina. È molto semplice: o la facciamo finita con questi abusatori dell’asilo o questi la faranno finita con noi!

Cordiali saluti dalle paludi di Berna.

Thomas Matter
Consigliere nazionale, Meilen (ZH)

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