Matti da legare!

Apr 29 • L'opinione, Prima Pagina • 354 Views • Commenti disabilitati su Matti da legare!

Sì! Senza dubbio serve urgentemente l’intervento di uno psichiatra, ma che sia bravo!

Questi potenti delle grandi impotenze, stanno letteralmente scherzando con il fuoco. Parlano di bombe atomiche e minacciano di usarle come se si trattasse di lanciare dei mortaretti. Lo Zar vaneggia e non nasconde le sue intenzioni: creare il grande impero russo, progetto assurdo e anacronistico da realizzare costi quel che costi.

Dall’altra parte dell’oceano, il presidente statunitense, alquanto rintronato, risponde minacciando reazioni analoghe: ovvero l’uso delle armi nucleari, come dire l’inizio della fine del mondo! Intanto «sleepy Jo» ha già espresso il desiderio di volersi ricandidare nel 2024; allora siamo a posto!

Non c’è che dire, siamo nelle mani di pericolosi emuli del dottor Stranamore, affetti da deliri di onnipotenza e convinti che la loro missione sia quella di dover decidere i destini di questo pianeta allo sbando.

«Armiamoci e partite». Non basta l’immane ecatombe di vittime in Ucraina e in altre parti del mondo. E chi se ne frega! Tanto, al fronte mica ci vanno Putin, Biden o gli oligarchi, ma vittime sacrificali macellate per soddisfare i loro interessi personali!

E allora questa «operazione speciale» deve durare a lungo, così i fabbricanti di armi si arricchiranno ulteriormente. Poi, bisognerà ricostruire intere città e quindi altre opportunità per fare soldi a palate. Francamente non abbiamo l’impressione che si voglia porre fine alla guerra in atto in Ucraina. Anzi, sembra quasi che ci si voglia spingere ancora più in là, sull’orlo del baratro.

Frattanto si ciancia a vanvera  di voler rinunciare al gas di Putin. Ma il «condominio» UE è già in disaccordo – la Germania sull’embargo tentenna –  checché ne dica la von der Leyen. «No gas, no party» ed economia a ramengo! Sulla genialità di questa signora, siamo in perfetta sintonia con Maurizio Belpietro.

Come se tutto questo caos non bastasse, la «neutrale» Svizzera, oltre ad ambire a un seggio nel Consiglio di Sicurezza ONU,  lancia anche languide occhiate alla NATO che, come ben sappiamo, è il cane da guardia degli USA, dai quali riceve ed esegue gli ordini. Ma vogliamo proprio farci del male?  

Parrebbe di sì, intanto il lavaggio del cervello a favore dell’adesione al clan dei piantagrane capitanati da Washington è già in atto, citiamo: «il 75% della popolazione svizzera sarebbe favorevole a cooperare con la NATO, così come gli ambienti vicini all’esercito». Mah!

Se Svezia e Finlandia vogliono cacciarsi nei pasticci, facciano pure, ma perché dobbiamo sempre accodarci scimmiottando ciò che fanno gli altri?

A coloro che vorrebbero «flirtare con la NATO ma senza sposarsi», ricordiamo che comunque c’è sempre il rischio che qualcuno rimanga incinto, poi ci si deve sposare per forza, e sappiamo come vanno a finire di solito questi matrimoni.

Sempre a proposito di presunto acume politico e genialità: i nostri governanti non si fanno mai mancare nulla. Per la serie «come siamo buoni e generosi», è stato confermato il versamento di 60 milioni di franchi all’Afghanistan. Di certo non andranno a favore  delle donne, alle quali è stato nuovamente negato il diritto allo studio (sic!). Inoltre, a Kabul diversi istituti scolastici sono stati oggetto di attentati che hanno causato morti e feriti tra gli studenti. E la Svizzera ottusamente finanzia questo regime di barbari a suon di milioni!

Sì, qualcuno è decisamente fuori di testa. Serve uno psichiatra, ma uno decisamente bravo e che sappia tenere sotto controllo i matti da legare che ci governano!

 

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