Lettera aperta al nostro nuovo cane da guardia Willy

Ott 31 • Dall'UDC, L'opinione, Prima Pagina • 1731 Views • Commenti disabilitati su Lettera aperta al nostro nuovo cane da guardia Willy

Black Rot

Black Rot

Con l’insediamento di Willy nella sua nuova funzione, la nostra collaboratrice felina Black Rot ha voluto essere la prima a dargli il benvenuto.

 

Caro Willy,

sono felice che tu abbia trovato una nuova casa presso UDC Svizzera quale cane da guardia, come io ho da anni trovato un tetto quale gatto domestico presso l’UDC Ticino. Andremo senz’altro d’accordo.

In Ticino faccio le fusa quando è tutto in ordine. Ma graffio come si deve, quando vedo qualcosa che danneggia la nostra casa. E non tollero assolutamente né topolini né ratti, mi fanno andare su tutte le furie.

Da te mi aspetto la stessa cosa. Leccare la mano e scodinzolare al momento giusto è corretto e legittimo. Abbaiare e ringhiare all’apparire di leccapiedi, intriganti e malvagi è però ancora più importante. Già il tuo predecessore, il caproncino Zottel, belava con forza quando era necessario. Ma attenzione! Quando tutte le maglie del buonsenso politico si strappano, se occorre, devi anche saper mordere con forza.

Fa anche attenzione, se possibile, a non lasciare dietro di te qualche “cacchina”. Perché durante la campagna elettorale che ci attende le “stronzate” è meglio evitarle assolutamente.

 

Bestiali saluti dalla gatta, 

Black Rot  

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