Locarno: in arrivo un nuovo albergo con sala Congressi?

Feb 23 • Dai Comuni, L'opinione, Prima Pagina • 53 Views • Commenti disabilitati su Locarno: in arrivo un nuovo albergo con sala Congressi?

Il già primo cittadino Mauro Belgeri, negli scorsi giorni ha promosso, con l’ausilio dell’architetto Vittorio Pedrocchi, un progetto che, se realizzato, potrebbe contenere un Palazzo dei Congressi con 2000 posti, un albergo e relativi ristoranti annessi, oltre a un «roof garden» con vista sul Lago Maggiore.

La costruzione prevede pure parcheggi sotterranei e la sala adatta alla grande musica.

L’architetto Pedrocchi, in passato, ha già progettato l’attuale Palacongressi di Muralto oltre alle scuole di Losone Gordola e Riazzino.

La zona scelta per questa nuova infrastruttura si trova vicino al lago e più precisamente  fra i canottieri e il Centro Balneare regionale. In questa zona il piano regolatore prevede un hotel.

L’inserimento di questa struttura, albergo di pregio, sala congressi e concerti, sarebbe un’attrazione vicendevole sia per i turisti che per i residenti.

L’albergo occuperebbe tre piani con un totale di 114 camere. Mentre al quarto piano vi sarebbe l’attico, con ai lati locali tecnici, scale e ascensori. I posteggi sarebbero in tre piani nel sottosuolo. Se questa è la parte progettata, dall’altra parte vi è la questione economica. Costo previsto sugli ottantacinque milioni di franchi, chi è disposto a tale investimento?

Non va inoltre sottovalutata la questione pianificatoria che, per ora, prevede una nuova struttura destinata agli sport nautici e altre attività, in sostituzione dell’attuale immobile dei Canottieri e uno stabile con destinazione alberghiera da affiancare agli edifici dell’attuale Centro Balneare.

Mauro Belgeri, a questo proposito, in data 16 ottobre 2023 aveva inoltrato una mozione dal seguente contesto: «affinamento variante di PR Riva-lago inerente la progettazione di una sala da concerti – centro congressuale del Sopraceneri accanto al prospettato albergo sul comparto Canottieri» cui in data 15 febbraio il Municipio rispondeva, tra l’altro:

«Per quanto riguarda la Riva lago, possiamo già anticipare che la variante pianificatoria si concentra sull’inserimento della nuova struttura di servizio a lago, destinata agli sport nautici e ad altre attività, in sostituzione dell’attuale stabile dei Canottieri, e sulla destinazione alberghiera da affiancare agli edifici del centro balneare e della SPA, nel contesto del terreno concesso in diritto di superficie alla CBR SA, a complemento e in sinergia con l’attività dello stesso. L’altro elemento fondamentale è l’innesto della passeggiata a lago, a partire dal terreno Canottieri, che rimarrà in massima parte adibito a zona di svago. L’aggiunta di un nuovo contenuto come quello indicato nella mozione – seppur suggestivo e intrigante – non è in tutta evidenza compatibile con la variante in questione e presenta una serie di criticità in ottica di inserimento urbanistico e paesaggistico per rapporto ai volumi che richiederebbe un centro congressuale, con sala da concerti, senza dimenticare l’indotto di traffico che andrebbe a generare.

Il messaggio municipale – essendo una variazione importante di quanto già presentato in informazione pubblica e al Cantone per l’esame preliminare – implica l’avvio di un nuovo iter che deve seguire tutte le fasi di sviluppo della variante, inclusa l’informazione/partecipazione pubblica.

In considerazione di quanto precede, il Municipio formula un preavviso negativo alla mozione e invita la Commissione del Piano Regolatore a chinarsi sulla proposta di variante che gli verrà sottoposta nelle prossime settimane, trattando se del caso in parallelo la mozione».

Quindi, anche se le intenzioni sia del mozionante che del progettista sono buone, a quanto sembra sarà ben difficile che trovino accoglienza. La speranza, però è l’ultima a morire.

FRG

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