La risatina

Giu 28 • L'opinione, Prima Pagina • 39 Views • Commenti disabilitati su La risatina

Un giovane indiano arriva all’età della cerimonia d’iniziazione, dopo la quale potrà figurare a pieno titolo fra i guerrieri della sua tribù.

Gli sciamani si riuniscono per decidere le prove che il giovane «Aquila-dallo-sguardo-penetrante-dalla-forza-di-un-bisonte-ma-anche-stupido-come-una-gallina» dovrà superare.

Lo stregone annuncia: «Ugh! Dovrai superare tre prove:

– Bere in un fiato un barile di acquavite!

– Uccidere a mani nude un orso delle montagne!

– Riuscire a stuprare la bella e indomabile squaw “Giovane volpe”! Ugh, ho detto!»

Il giovane indiano prende il barile di acquavite e lo vuota in un fiato. Quindi si picchia i pugni sul torace e parte barcollando verso la foresta alla ricerca di un orso.

Per tutta la notte le montagne risuonano di urla rauche dell’indiano e dell’orso.

Al mattino, «Aquila-dallo-sguardo-penetrante-ecc…» ritorna al villaggio tutto graffiato e sanguinante e annuncia con voce virile: «E adesso che mi si porti la giovane donna che devo uccidere a mani nude!»

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