I pifferi di montagna

Set 20 • L'opinione, Prima Pagina • 616 Views • Commenti disabilitati su I pifferi di montagna

Un vecchio adagio recita: “dimmi con chi vai, e ti dirò chi sei”. Il 20 ottobre si sta avvicinando! C’è molto nervosismo nelle segreterie di due partiti storici che contano – o che pensano ancora di contare – come nei bei tempi andati!

Eh sì, perché ultimamente hanno  dato vita a un’alleanza a dir poco ibrida, antitetica, politicamente parlando! Questi improvvisi “innamoramenti”, ci  fanno pensare a un mero matrimonio di convenienza. Ma i conti, per quanto riguarda la dote, non tornano e abbiamo l’impressione, che qualcuno ci rimetterà!

Quello di cui stiamo spettegolando, è un “flirt”, probabilmente frutto di una avventura estiva, che ha innescato una incontenibile pulsione erotica, alla quale i “due amanti” non hanno saputo resistere. Purtroppo, questa improvvisa infatuazione, sta creando scompiglio e malumori nelle rispettive “famiglie” dei due focosi amanti.

Infatti, non tutti i membri di questi due nuclei familiari, vedono di buon occhio questa relazione, perché è di questo che stiamo parlando, e non di una semplice, cotta di breve durata.” È stato bello, ma le vacanze sono finite: ognuno per conto suo!” Invece così non è! Anzi! C’è chi “benedice” l’unione e chi invece vede questo “matrimonio” come il preludio di una nota tragedia shakespeariana, che potrebbe costare la vita a uno, se non addirittura a entrambi i protagonisti, come accadde a Romeo e Giulietta.

Cosa sia successo nelle segreterie dei due schieramenti politici, nessuno riesce a spiegarselo. Probabilmente è opera di un occulto paraninfo, un combinatore di matrimoni, che ha  agito con l’intento di mettere fuori gioco chi non vede di buon occhio la rielezione di esponenti politici da troppo tempo (sic!) incollati alle poltrone!  A Berna,  questi inamovibili “patrioti”, in primis dovrebbero difendere gli interessi della Svizzera. Invece lanciano ammiccanti sguardi all’UE, della quale, fortemente, vorrebbero far parte! Se disgraziatamente, venisse firmato il “disaccordo” quadro istituzionale (porta di servizio per farci entrare nell’ammucchiata), la Svizzera sarebbe privata della sua indipendenza e libertà!  Fantasie populiste?  Nossignori!

Sta accadendo in Italia! Al popolo del Belpaese non è stato consentito votare! E la chiamano democrazia! Un complotto furbescamente ordito dai burocrati di Bruxelles,  terrorizzati dal  “babau” sovranista, che di questa improbabile Europa – despota, asservita al volere dei grandi capitali, dei mercati e dell’economia – a giusta ragione diffida! È palese: l’UE sta favorendo scientemente l’invasione da ogni dove, con lo scopo di reperire manodopera a basso costo! Economisuisse, sostiene e invita a firmare l’accordo istituzionale, per la stessa ragione!

Peccato che poi a rimetterci tocca sempre alla gente, segnatamente ai lavoratori! E i sindacati che fanno? Melina! Intanto prosperano e si fanno gli attributi d’oro!

D’accordo! Da noi il popolo è sovrano e vota! Peccato però che del responso delle urne, poi ce se ne sbatte altamente! Se la memoria non ci inganna, è successo il 9 febbraio del 2014.

 

 

Allora, fra gli oggetti in votazione, figurava anche l’iniziativa popolare contro l’immigrazione di massa, che a tutt’oggi, malgrado l’esito del voto, non è ancora stata applicata, sempre per non urtare chi sappiamo. Ma per favore!

Diciamoci le cose come stanno: si vogliono salvare poltrone a rischio, onde beneficiare, come affermato dal Consigliere agli Stati Lombardi, citiamo: non solo della congiunzione al Nazionale, ma anche a fare la nostra parte per il netto successo di un ticket “Lombardi-Merlini” agli Stati.”

E dove dovrebbe portarci questo “ticket” ? Forse nelle braccia della signora von der Leyen e dei giannizzeri di Bruxelles?

I conti, signori Lombardi e Merlini, non si fanno senza l’oste! L’elettorato, per intenderci! Anche se fate finta di non saperlo, serpeggia parecchio malcontento nella base  dei vostri  partiti di riferimento, per questa improvvisa “love story”! Potrebbero esserci spiacevoli sorprese!

Ricordate cosa accadde ai pifferi di montagna? Andarono per suonare e furono suonati!

 

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