Federali d’ottobre come la sfida all’OK Corral

Lug 22 • Dalla Svizzera, In terza, L'opinione, Prima Pagina • 460 Views • Commenti disabilitati su Federali d’ottobre come la sfida all’OK Corral

Sarà una resa dei conti nei confronti di coloro che si stanno dando da fare per destabilizzare questo paese. E allora ci si dovrà immedesimare in Wyatt Earp e Doc Holliday, per mettere fine all’arroganza del CF nei confronti del nostro Cantone, ignorato bellamente! La deleteria libera circolazione, che la dittatura (sic!!) UE ha voluto imporre con il trattato di Maastricht del 1992, ora sta causando un’invasione totalmente fuori controllo e sempre più difficile da gestire grazie alle frontiere spalancate e ai nefasti effetti collaterali che stanno minando la sicurezza della popolazione e che stanno generando, purtroppo, un sempre più tangibile degrado, complice la falsa ipocrisia buonista. Un pasto indigesto e dannoso per l’organismo. Eppure, ottusamente, ci si propina la solita sbobba. Nella «cucina federale», attorno ai fornelli di grandi chef non se ne vedono, ma abbondano i lavapiatti! Poveri noi, come ci siamo ridotti e andrà sempre peggio! Costantemente genuflessi, narcotizzati, grazie ai numerosi baciapile che ci ritroviamo in casa.      

Il crescente malessere dei cittadini di Chiasso, costretti (sic!!) a subire disagi a causa della «Lampedusa momò», non preoccupa minimamente due signore politicamente impegnate, che danno l’impressione di voler giustificare l’incivile comportamento degli pseudo rifugiati ospitati in sovrannumero nel centro di raccolta asilanti. In pratica, secondo le due suffragette rossoverdi, l’incivile comportamento dei richiedenti asilo, è imputabile alle condizioni nelle quali sono costretti (??) a vivere, citiamo: «caldo, sovraffollamento e limitazioni ingiustificate della libertà». (fdc)

Caldo? E allora per placare l’arsura bisogna tracannare alcolici in abbondanza, vero? Privazione della libertà? Di libertà, a questi furbacchioni scansafatiche – eternamente minorenni e con il testosterone alle stelle – ne viene concessa fin troppa, visto che possono bighellonare tutto il santo giorno, ubriacarsi e importunare la gente. Ma si preferisce (fa tanto ideologia woke!) mettere in croce gli agenti della polizia, quando giustamente reagiscono a certe palesi provocazioni.  

Qualche giorno fa, un ospite del centro asilanti è stato sorpreso in una piazza di Chiasso a masturbarsi in pubblico! Gentili signore Boschetti e Bernasconi Bedulli: vi state comportando come le tre scimmiette, ovvero, la classica metafora dell’ipocrisia umana! Intanto, ci possiamo consolare computando un ulteriore valore aggiunto alla «ricchezza d’importazione». Est-ce aussi de la richesse, Madame Baume-Schneider?

E chi dobbiamo ringraziare per il sovraffollamento? Chiedetelo alla SEM, secondo la quale «la barca non è mai piena». Piantatela di prenderci per il lato «B», siamo stufi!! Ma stiamo scherzando? Vogliamo enumerare i casini che questi rifugiati di professione combinano dentro e fuori dai centri di raccolta asilanti? La pazienza ha un limite, purtroppo già largamente superato. E sempre a proposito della calura attenzione! L’eccessiva temperatura potrebbe innescare reazioni poco piacevoli da parte dei cittadini di Chiasso, nei confronti di questa teppaglia d’importazione! Signora Baume-Schneider! Chissà se troverà il tempo di fare una capatina a Chiasso – e non solo – per rendersi conto che forse è tempo di cambiare marcia? Nel senso che è ora di porre un freno a questa insensata invasione e procedere, senza se e senza ma, all’immediata espulsione dei numerosi delinquenti che ci stiamo portando in casa, stringere i cordoni della borsa per quanto concerne la distribuzione di miliardi come se fossero coriandoli. Lo dica al suo collega Cassis! Probabilmente, gentile signora, lei non è al corrente, poiché lo stipendio pagatole dai contribuenti, non le sta certamente creando problemi finanziari, ma molti Svizzeri, cittadini del «Paese più ricco del Mondo», stanno tirando la cinghia e si stanno innervosendo! Comprenez-vous chère Madame?  

Non vogliamo assolutamente una Svizzera di dieci milioni di abitanti e con un’alta percentuale di gente che vive a sbafo, grazie alle naturalizzazioni concesse alla velocità della luce a gente che ci prende pure per fessi!

Mancano pochi mesi alle federali di ottobre e siatene certi: l’elettorato non dimenticherà certe assurde, quanto arroganti decisioni prese a palazzo, in barba – oramai è un classico – a quanto deciso dal popolo sovrano che, troppo spesso, si vede girare il bimbo in culla. E allora, in ottobre, accadrà come all’OK Corral di Tombstone: un duello elettorale all’ultimo sangue!

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