Da Palazzo federale

Ott 6 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 387 Views • Commenti disabilitati su Da Palazzo federale

Mozione del nostro consigliere nazionale Piero Marchesi

Piero Marchesi, Consigliere nazionale e presidente UDC ticino

Personale della Confederazione: nelle assunzioni si introduca la priorità agli Svizzeri

Testo

Il Consiglio federale è incaricato di provvedere le modifiche all’ordinanza (Ordinanza quadro LPers) o di presentare le necessarie modifiche della Legge (LPers) affinché nei concorsi e nelle assunzioni dirette della Confederazione, come in tutte le aziende regolate dalla LPers, a parità di curricula e di requisiti, vengano preferiti cittadini svizzeri. Il Consiglio federale può prevedere delle eccezioni.

Motivazione

I posti di lavoro nell’Amministrazione pubblica sono solitamente molto ambiti perché, oltre a beneficiare di buone condizioni salariali e previdenziali, godono anche del prestigio della carica.

Nella LPers e nella relativa Ordinanza quadro LPers, non risultano disposizioni che prevedono che a parità di curricula e di requisiti, la Confederazione e con essa tutte le aziende assoggettate alla Legge, applichino nelle nuove assunzioni il principio di priorità agli svizzeri, concetto contenuto nell’articolo 121a della Costituzione.

Non è raro che nelle assunzioni del personale della Confederazione vengano preferiti cittadini con permessi per stranieri a scapito di cittadini svizzeri che, pur essendo altrettanto qualificati, non godono di una priorità che ragionevolmente dovrebbe premiare proprio chi è in possesso della nazionalità svizzera.

La preferenza indigena, ovviamente, non deve andare a detrimento della qualità dei collaboratori. Per questo motivo, quando chi è chiamato a decidere per un’assunzione tra due candidati di curricula e requisiti simili, la scelta dovrà cadere sul candidato di nazionalità svizzera.

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