Città di Berna: distribuzione controllata di cocaina?
La capitale della Confederazione pensa a una distribuzione controllata di cocaina!
La città ha un municipio composta da 5 membri di cui quattro eletti, sulla lista «Rot Grün Mitte», alla fine di novembre del 2020 e sindaco, dal 2017, è Alec Von Graffenrieddel gruppo Grüne Freie Liste.
Il legislativo composto da 80 consiglieri è suddiviso in ben 16 liste. Liberali, UDC, Centro ed Evangelici, assieme, contano solo venti deputati, il resto appartiene alla sinistra, verdi ed estrema sinistra.
Ma per ritornare alla notizia, che il telegiornale delle venti di domenica 16 corrente ha diffuso, la probabile distribuzione di cocaina è un argomento ancora all’esame del locale esecutivo.
In parole povere anche in questo campo la Confederazione vuol primeggiare!
Questo fatto emerge dai dati resi noti dal gruppo «Dipendenze Svizzera».
Questa organizzazione, oltre che a sensibilizzare sul tema del consumo, monitora pure le dipendenze nella Confederazione.
Nel nostro paese il consumo di polvere bianca è in aumento anno per anno e nell’ultimo decennio, l’aumento che si è riscontrato nei residui di cocaina tracciati nelle acque di scarico delle maggiori città svizzere (Berna, Basilea, Ginevra, San Gallo, Zurigo). Nel 2012 si avevano 0,33 grammi ogni mille abitanti, valore praticamente raddoppiato con 0,71 grammi.
Nel 2021, per la cocaina, il numero di individui accettati da case di cura specializzate è cresciuto del 90 % in confronto al 2013.
Per ciò che concerne la diffusione, nel 2020, ben 4 città della Confederazione erano nelle top 10 delle città europee per il consumo di questa sostanza.
La città di Berna in merito al consumo crescente di cocaina sta preparando una strategia per frenarne l’uso e limitare i danni alla popolazione.
Il progetto che si dovrebbe introdurre è simile a quello adottato recentemente nelle città di Basilea, Berna e Zurigo per la canapa.
Questa proposta accolta dal legislativo cittadino proviene dalla Sinistra alternativa che ritiene che l’attuale sistema sia solo l’esito alimentato dal mercato nero.
Con la gestione della distribuzione si potrnno conoscere diverse notizie: ad esempio la provenienza, come è composta oppure tagliata. La merce che giunge in Svizzera, attualmente, è tagliata con altre sostanze.
Berna ritiene di introdurre il sistema che la città di Zurigo impiegò negli anni 80 e 90 per eliminare il mercato di eroina.
Le controindicazioni sono: che i cocainomani assumono la sostanza anche dodici volte al giorno. Questa sostanza è però ben diversa dall’eroina! Non si deve dimenticare che l’eroina si contrasta anche con il metadone, un antidoto molto efficace. Il controllo della distribuzione della cocaina può esser molto problematico in quanto vi sono pure effetti collaterali essendo la sostanza cardiotossica, crea problemi nasali e dentali, e mina la salute di chi ne fa uso.
L’aumento di questo stupefacente nella popolazione, è causa di depressione ed è una droga che eccita. Affaire à suivre!
FRG
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