European Sky Shield : chi fermerà la NATO-izzazione della Svizzera?

Lug 22 • Prima Pagina • 589 Views • Commenti disabilitati su European Sky Shield : chi fermerà la NATO-izzazione della Svizzera?

Jean-Luc Addor, Consigliere nazionale, Savièse (VS)

Dopo tutti i colpi inferti dal Consiglio federale alla nostra neutralità dall’inizio della guerra in Ucraina, presto nessuno crederà più che la Svizzera sia ancora neutrale. E ora il Dipartimento della difesa vuole gettarsi tra le braccia della NATO per difendere il nostro paese nella sua 3ª dimensione: la responsabile del DDPS, Viola Amherd, intende firmare una dichiarazione di adesione della Svizzera all’iniziativa European Sky Shield.

Il primo fatto inquietante è che, sebbene ne siamo informati solo da pochi giorni, ciò avviene solo attraverso… i media austriaci. Ma perché questo progetto è stato trattato come un segreto di Stato quando i media stranieri ne hanno parlato apertamente?
C’è qualcosa di inconfessabile che la signora Amherd vuole nasconderci?

Una cosa è certa: quella che cercano di presentarci come un’iniziativa tedesca è in realtà un progetto sviluppato nell’ambito della NATO. Quello che ci è stato nascosto (all’opinione pubblica, ma anche al parlamento, a cui è stato presentato il fatto compiuto) non è forse un’ulteriore tappa di un processo nascosto di adesione strisciante alla NATO e di abbandono della nostra sovranità nella difesa del nostro spazio aereo?

Ci hanno «venduto» Air2030 come mezzo per difendere autonomamente il nostro spazio aereo. E ora il DDPS vuole buttare a mare la nostra autonomia gettando la Svizzera nelle braccia della NATO (perché di questo si tratta)!

Nel contesto attuale (guerra in Ucraina, pressioni sulla Svizzera per adottare sanzioni decise da altri e per fornire indirettamente armi a uno dei belligeranti), come va interpretato l’annuncio di questo progetto segreto? La Svizzera dovrebbe diventare un tirapiedi della NATO, e quindi degli USA (di cui la NATO è solo il braccio armato del mondo)? In ogni caso, il progetto di aderire allo «European Sky Shield» non è una forma di adesione a un’organizzazione di sicurezza collettiva, che dovrebbe essere sottoposta al voto del popolo (art. 140 cpv. 1 let. b Cost.)?
Ora che il gatto è fuori dal sacco, spetta a noi

• alla signora Amherd, capo del DDPS, di informare l’opinione pubblica e soprattutto, per cominciare, il parlamento federale in modo trasparente e completo su questo progetto e sulla sua reale strategia;

• al Consiglio federale dichiarare immediatamente se approva questa strategia e, se del caso, bloccare la firma di qualsiasi lettera d’intenti prima che il parlamento abbia avuto la possibilità di votare sullo «European Sky Shield»;

• in ogni caso, il parlamento federale deve riprendere il controllo di questa questione, così importante per la nostra sicurezza e per la credibilità della nostra intera politica di sicurezza.

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