Ben tre eletti alle camere federali danno forza all’UDC Ticino, ma anche una grande responsabilità.

Dic 2 • Dal Cantone, Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 135 Views • Commenti disabilitati su Ben tre eletti alle camere federali danno forza all’UDC Ticino, ma anche una grande responsabilità.

Raide Bassi subentra a Paolo Pamini in Gran consiglio.  

Per la prima volta nella storia il popolo ticinese elegge 3 rappresentanti UDC a Berna. Il partito si complimenta con Marco Chiesa per la sua brillante rielezione al Consiglio degli Stati e con il neoeletto Paolo Pamini che affiancherà l’uscente Piero Marchesi al Consiglio nazionale. A Bellinzona, invece, il gruppo accoglie Raide Bassi che entrerà in carica alla seduta dell’11 dicembre 2023, al posto di Pamini. I Ticinesi hanno così dato un chiaro mandato all’UDC: impegnarsi affinché si ritorni al controllo dell’immigrazione, a risolvere il caos nel settore dell’asilo, lavorare affinché il nostro paese benefici di un approvvigionamento energetico affidabile ed economico e impegnarsi per una Svizzera sovrana e neutrale.  È la prima volta che il popolo ticinese elegge ben tre rappresentanti UDC a Berna. Il prossimo 4 dicembre, Paolo Pamini presterà giuramento assieme all’uscente Piero Marchesi in Consiglio nazionale e a Marco Chiesa, che è stato brillantemente riconfermato al Consiglio agli Stati. A Bellinzona sarà Raide Bassi a subentrare a Paolo Pamini alla prossima seduta del Gran Consiglio dell’11 dicembre. L’UDC è riconoscente ai suoi candidati e li ringrazia per il grande lavoro svolto a beneficio di chi vive, lavora e crea lavoro in Ticino. La strategia scelta cinque anni fa, di accogliere i liberalconservatori di AreaLiberale, partito fondato da Sergio Morisoli nel 2012, e di continuare la collaborazione con l’UDF sta portando importanti risultati. L’accordo elettorale con la Lega dei Ticinesi ha inoltre permesso, a livello cantonale e federale, di conservare e consolidare le posizioni, a conferma che «uniti si vince».  Nella recente campagna elettorale l’UDC ha avuto modo di toccare i temi principali del suo programma politico e, ancora una volta di proporre soluzioni concrete: 

• No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti: un’iniziativa popolare è stata recentemente lanciata. Il partito si impegnerà in modo particolare per trovare delle soluzioni per il nostro cantone che sta soffrendo da tempo gli effetti negativi della libera circolazione. Il ritorno alla gestione dell’immigrazione con tetti massimi, contingenti e preferenza indigena rimane una priorità;

• Stop al caos nel settore dell’asilo: le varie mozioni e proposte trattate nella scorsa legislatura verranno certamente riformulate sperando in una maggiore sensibilità dei partiti borghesi (PLR e Il Centro). La situazione di insicurezza e di degrado che vivono Chiasso e molte zone del Ticino non sono più accettabili;

• No a una politica energetica inaffidabile e costosa: l’UDC combatte ogni tassa, divieto e balzello anche in ambito energetico e si batte per ristabilire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico aprendo a tutte le tecnologie sul mercato, con un occhio di riguardo ai costi per la popolazione e le PMI. Basta con gli esperimenti ideologici della sinistra ecologista;

• Si a una Svizzera neutrale e sovrana: la Svizzera deve avere buoni rapporti con l’UE e con tutti i paesi con cui si intrattengono relazioni commerciali, ma senza mettere in discussione la democrazia diretta e rifiutando qualsiasi accordo quadro che andrà a limitare la nostra indipendenza.  Il prossimo aprile si terranno le elezioni comunali ed è già ora e tempo di lavorare con le varie sezioni comunali per preparare delle liste per aumentare la presenza del partito nei vari comuni. Forti del successo alle elezioni cantonali e federali invitiamo le cittadine e i cittadini a voler contattare le sezioni comunali o il segretariato cantonale (info@udc-ti.ch e 091 930 81 38) per contribuire a creare delle liste forti nei vari comuni. L’UDC Ticino ringrazia la popolazione per la fiducia, si congratula con gli eletti

Comments are closed.

« »