Avvicinarci alla NATO?

Set 23 • L'opinione, Prima Pagina • 84 Views • Commenti disabilitati su Avvicinarci alla NATO?

Ovvero, un altro calcio alla nostra già poco credibile neutralità. Abbiamo assecondato, come solito, gli ordini imposti dall’UE e dagli USA e ora, grazie alle sanzioni per mettere in difficoltà Putin, quest’inverno ci toccherà grattarci e «fare la doccia in due», vero signora Sommaruga?  Ma dipende con chi la si fa! Di certo non con la NATO e men che meno con UE, un pollaio! In fatto di unione proprio non ci siamo. Ognuno pensa al proprio gas (Olanda docet) oppure stanno rifilando il pacco all’Italia, come stanno facendo Germania e Francia, infischiandosi bellamente del patto firmato un anno fa da Mattarella e Draghi; vatti a fidare!

Un vecchio adagio recita: «chi fa da sé fa per tre», appunto!

Ma noi svizzeri vogliamo sempre esserci a ogni costo, figuriamoci! E allora vai con le sanzioni allineandoci da bravi, disciplinati scolaretti al volere dei soliti furbi che, grazie alla guerra in Ucraina, si stanno facendo gli attributi di platino, mentre noi dovremo tirare la cinghia e battere i denti dal freddo. Ma si può essere così sprovveduti? Sì, logico, con quello che passa il convento, inutile meravigliarsi di cotanto disastro.

Ed ecco l’oscena proposta: pomiciare con la NATO – che di disastri ne ha combinati e continuerà a combinarne – e, se noi saremo della partita, ci devono spiegare in che cosa consiste l’«avvicinamento»; forse nel foraggiare miliardi, così come stiamo già facendo con l’UE?

Che sta succedendo a Berna? Ce lo chiediamo in tanti. Chissà, forse sarebbe meglio, prima di riconfermare certi statisti d’operetta o eleggerne altri ancora più sprovveduti, pensarci bene, poiché questo paese sta perdendo di credibilità, succube e ammagliato dal canto di sirene assai poco affidabili, intente a farsi solo ed esclusivamente i propri interessi. Superfluo citarle, non occorre grande acume per individuarle. Sono quelle che «menano il torrone» da tempo immemorabile e che si stanno rivelando per quelle che sono: grandi impotenze!

«La guerra in Ucraina durerà a Lungo» – dichiara il Pentagono. Hai voglia, perché il conflitto rende, eccome che rende! Si forniscono armi e munizioni per miliardi di $, tanto le sanzioni non vanno di certo a penalizzare gli USA, bensì l’Europa che pagherà economicamente e a lungo la grande idea, quella che sta permettendo a Putin di metterci in ginocchio.

Comunque, Berna vuole fortemente (sic!!) rafforzare la cooperazione con la NATO e l’UE, percorrendo una strada di certo non priva d’insidie e di pericoli. Personalmente, riteniamo questi compagni di viaggio entrambi poco affidabili. Quindi, e come minimo, decida il Popolo sovrano se questo «abbraccio» – che potrebbe rivelarsi mortale – sia necessario.

Non siamo assolutamente disposti, per soddisfare le manie di grandezza di certi personaggi in cerca d’autore, a mettere in pericolo il futuro di questo paese; non se ne parla!

E intanto per non farci mancare niente, il CF ha deciso di opporsi a un intervento per tutelare il potere d’acquisto dei pensionati, in quanto, citiamo: «il rincaro è giudicato contenuto». Così facendo, potremmo regalare milioni a destra e a manca. Bravi!

Comments are closed.

«