“Yes, I Can!”

Nov 18 • L'opinione, Prima Pagina • 1859 Views • Commenti disabilitati su “Yes, I Can!”

Drake

I pifferi di montagna, vennero per suonare e furono suonati!

Cocente, anzi rovente delusione e totale smentita nei confronti della profusione di esperti, sondaggisti, politologi, giornalisti, giornalai e pifferai, i quali avevano profetizzato l’elezione della Signora Clinton, moglie di un ex presidente USA, noto più per le sue avventure galanti e abitudini sessuali praticate sotto e sopra la scrivania dello studio ovale della Casa Bianca! “Oh my God” !

Tifo illimitato da stadio in favore di Hillary, da parte della sinistra chic europea, pienamente convinta che avrebbe sconfitto il tycoon.

La “sponsorizzazione” del presidente uscente, relativa First Lady e artisti “impegnati” non ha sortito l’effetto voluto e la “sorpresa” ha messo al tappeto tutti i detrattori del magnate che, comunque, il giorno dopo l’election day, hanno cominciato a modificare la rotta e a sperticarsi in lodi per il discorso pronunciato da Trump dopo l’annuncio a elezione avvenuta.

Anche la nostra TV, quella che “fa parte del tuo Mondo” e che sappiamo sfacciatamente orientata a mancina, è stata costretta a virare velocemente a tribordo. Infatti, durante i giorni precedenti le elezioni USA, sul candidato repubblicano ne aveva dette di cotte e di crude! Ma a questo tipo di disinformazione siamo oramai abituati, quindi non ci si stupisce più di quel tanto! Canone a parte, ovviamente: per ciò che passa il convento, andrebbe ridotto a meno della metà! Il fatto è che noi il canone siamo tenuti a pagarlo ogni anno per intero, mentre l’offerta è di seconda e anche di terza mano, considerando le ripetizioni che ci vengono rifilate un giorno sì e l’altro pure! Servizio pubblico?

Intanto, da quel manipolo di casinisti che menano il torrone a Bruxelles, la consapevolezza che le cose stanno per cambiare e che comincerà a tirare aria nuova, per esempio in Francia dove l’anno prossimo si terranno le presidenziali. Pur non avendo dimestichezza con i Tarocchi, possiamo immaginare cosa potrebbe accadere. Ciò innescherà un effetto a cascata e un ritorno a un sano nazionalismo, a scapito di “ammucchiate” che servono solo a minare l’indipendenza e la libertà dei popoli.

“Patria, famiglia e orgoglio”. Ecco su cosa punterà il neo presidente degli USA. E allora, che c’è di male? Già: la Patria, la famiglia e l’orgoglio, per certi “stilisti” della politica – anche nostrana –  non fanno più tendenza, gli effetti di tanta spregiudicatezza si vedono e, quel che è peggio, si sentono e si subiscono!

Trump, di certo, non cambierà il mondo; possiamo solo sperare, dopo aver toccato il fondo, di poter risalire in superficie, permettendo a paesi e nazioni di poter decidere in totale libertà il loro destino. Insomma, una “Brexit planetaria” che ci possa permettere di liberarci dal giogo che qualcuno vorrebbe imporci!

Alla nostra $inistra, l’elezione di Trump è andata di traverso! Quindi organizzazioni di manifestazioni di protesta già programmate. Bravi! La fossa che i kompagni si stanno scavando con le proprie mani, si va facendo sempre più profonda e pronta ad accoglierli. Ma, insomma, ci siete o ci fate? Guardate che fra la Svizzera e gli USA c’è l’oceano e c’è anche la democrazia, quella che a voi fa comodo solo quando vi pare; l’avete d’altronde già dimostrato – non è novità – quando in collaborazione con altri noti partiti, avete “fatto fuori” Blocher. Sotto il Sol dell’avvenire, nulla di nuovo!

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