Una grande edizione, ma già si guarda al 75°

Ott 18 • Prima Pagina, Sport e Cultura • 207 Views • Commenti disabilitati su Una grande edizione, ma già si guarda al 75°

Settimane musicali di Ascona

Si è conclusa venerdì 11 ottobre 2019 la 74. edizione delle Settimane Musicali Ascona. Il bilancio è positivo e già ci sono le prime anticipazioni per l’importante anniversario del 2020.

Con l’applaudita esibizione dell’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Markus Poschner, si è conclusa venerdì 11 ottobre la 74 edizione delle Settimane Musicali di Ascona. Il bilancio è più che rallegrante e in linea con le attese della vigilia. I 14 appuntamenti della rassegna hanno registrato un’affluenza totale di oltre 5mila spettatori, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente. L’occupazione media dei concerti è stata superiore al 72%.

Particolarmente soddisfacente poi il bilancio artistico. Oltre al trionfo riservato a Martha Argerich, Charles Dutoit e all’Orchestra della Svizzera italiana, hanno entusiasmato pubblico e critica le esibizioni della star di casa Francesco Piemontesi in coppia con Renaud Capuçon e come solista nell’emozionante Concerto per pianoforte e orchestra n.2 di Liszt eseguito con l’accompagnamento della Chamber Orchestra of Europe. Fra i molti momenti memorabili anche la coinvolgente serata dedicata alla Gran Partita e alle Nozze di Figaro di Mozart con l’Ensemble Zefiro, l’impressionante Quinta Sinfonia di Bruckner proposta dalla Rotterdam Philharmonic Orchestra diretta dal fenomenale Lahav Shani o il Concerto per violino e orchestra op. 47 di Sibelius eseguito dalla Finnish Radio Symphony Orchestra, con una bravissima Elina Vähälä al violino.  Rallegrante il tutto esaurito al Gran Rex per lo spettacolo per i bambini proposto dalla Camerata dei Castelli, mentre ha trovato un suo pubblico anche la giornata speciale con il grande pianista francese Pierre-Laurent Aimard consacrata al Catalogue d’oiseuax di Messiaen. I 350 spettatori che sull’arco della giornata hanno seguito i quattro concerti in programma dimostrano che c’è spazio anche per la musica contemporanea e opere di meno facile accesso e meno eseguite.

Il presidente delle Settimane Musicali, Francesco Ressiga Vacchini saluta con grande soddisfazione l’alto livello qualitativo dei concerti ringraziando il direttore artistico Francesco Piemontesi per l’ottimo lavoro svolto. Il presidente evidenzia anche il ruolo di RSI Rete Due che quest’anno ha seguito con ancora maggior intensità il festival, mandando in diretta una buona parte dei concerti. Diversi concerti sono stati diffusi anche da altre stazioni radio europee.

Lo sguardo degli organizzatori volge però già all’importante edizione del 75°, in programma dal 2 settembre al 15 ottobre 2020. Il cartellone è già stato in parte definito e nello stesso spiccano grandi eventi come l’esecuzione della Missa Solemnis di Beethoven con il Giardino Armonico e il coro Naradowe Forum Muzyki di Wroclaw diretti da Giovanni Antonini, la presentazione del deutsches  Requiem di Brahms con l’Orchestra Filarmonica e il coro di Radio France e la replica del primo concerto delle Settimane Musicali nel 1946 con l’Orchestra della Svizzera italiana. Pure annunciati la celebre Philharmonia Orchestra diretta da Esa-Pekka Salonen, l’Amsterdam Baroque Orchestra di Ton Koopman e un récital del grande pianista americano Murray Perahia. Il programma completo sarà annunciato in febbraio in concomitanza con l’inizio della prevendita.

La Fondazione Settimane Musicali Ascona ringrazia sentitamente pubblico, sostenitori, amici delle Settimane e i numerosi sponsor istituzionali e privati per il sostegno assicurato alla rassegna.

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