Sì! Il popolo ha deciso! Principio di Sussidiarietà nella Costituzione

Feb 21 • Dal Cantone, Dall'UDC, L'opinione, Prima Pagina • 239 Views • Commenti disabilitati su Sì! Il popolo ha deciso! Principio di Sussidiarietà nella Costituzione

Sergio Morisoli
Capogruppo UDC in Gran Consiglio

Dopo 15 anni di battaglia

Dopo 8 anni dalla mia Iniziativa parlamentare , e dopo numerose peripezie  e giravolte provocate ad arte per bloccarla da parte della sinistra e degli statalisti nascosti in tutti i partiti, oggi grazie al sostegno di UDC, Lega e PPD il popolo si è espresso chiaramente a favore.

I compiti di interesse pubblico d’ora in avanti dovranno essere organizzati, gestiti e fatti funzionare tenendo conto del principio di sussidiarietà. Da oggi è la Costituzione cantonale a dirlo e a ordinarlo. Il principio di sussidiarietà è semplice, è “svizzerissimo”, è liberalissimo nella distribuzione del potere tra i vari livelli istituzionali dello Stato. Tutti gli altri paesi UE ce lo invidiano da sempre, perché è il cemento tra solidarietà, democrazia diretta e federalismo. Valorizza e persegue già oggi, in molti campi, il bene comune grazie alla collaborazione tra Stato e enti della società civile. Portare il principio di sussidiarietà dalla pratica alla Costituzione, significa dargli non solo il massimo riconoscimento, ma ancorarlo nella carta fondamentale affinché rimanga e continui a essere ciò che di più prezioso possiamo avere in Svizzera, in materia organizzativa di servizi di pubblica utilità, nel nome della libertà e la responsabilità individuale, e dei diritti e dei doveri comunitari.

Significa che la risposta a un bisogno va data ”il più vicino possibile a dove si presenta”. È un passo importantissimo nella direzione della modernizzazione del rapporto Cittadino – Stato. Un passo che permetterà allo Stato di essere meno estensivo, ma più intensivo nella sua indispensabile azione mediatrice per promuovere la prosperità comune e favorire il benessere personale.

Ma eccovi la cronistoria in grandi linee di questa vittoria.

Nel lontano 2005 esponevo nel libro “Modernizzare lo Stato”, edito da GdP, le ragioni e perché tale principio doveva essere adottato anche nel canton Ticino, dopo che il popolo svizzero nel 2004 lo adottò nella Costituzione federale con un voto popolare a stragrande maggioranza (64%).

Nel 2012, da deputato in Gran Consiglio, presentai un’iniziativa elaborata (IE 393) per inserire tale principio nella legge cantonale sui sussidi. Il Governo, nel 2014, decise con un messaggio (M6909) che il principio era valido e da considerare, ma che non doveva finire nella legge bensì in modo più solenne e generale nella Costituzione. La commissione, con il mio consenso (audizione 17 giugno 2014) in qualità di iniziativista, fece sua la proposta del governo e il collega Michele Guerra (Lega), il 26 agosto 2014, (R6909), a nome della Commissione della gestione, presentò la proposta di fissare tale principio nella Costituzione al Gran Consiglio, che l’approvò 56 a 1; quindi scattò l’incarico formale per il governo di elaborare l’articolo costituzionale. Il 12 dicembre 2015 presentai un’interrogazione (Int.184.15) al governo per sapere a che punto erano i lavori di allestimento dell’articolo costituzionale. Il 18 aprile 2016 presentai una mozione (MO1158) per sollecitare il governo a presentare il rapporto così come richiesto dal parlamento. Il governo, il 23 novembre 2016 presentò il messaggio (M7250) indicando, come da me sollecitato e come voluto dal parlamento, di fissare il principio nella Costituzione. Poi, il 12 marzo del 2019, a 14 anni dalle mie proposte teoriche, a 7 anni dalla loro formalizzazione in una iniziativa parlamentare elaborata – grazie al rapporto di minoranza (7250 R2) del collega Fabio Bacchetta Cattori (PPD), e al sostegno di molti relatori trasversali tra UDC, Lega e PPD favorevoli, e ai voti finali di Lega, PPD e UDC – il Parlamento, dopo un iter rocambolesco e lunghissimo, a maggioranza (41:33) disse di SÌ alla sussidiarietà nella Costituzione. Il popolo ticinese ha oggi ancorato nella Costituzione con il 53.1% di SÌ questo principio.

 

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