Ruag: siamo alla resa dei conti?

Mag 30 • Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 350 Views • Commenti disabilitati su Ruag: siamo alla resa dei conti?

Gli attuali membri del Consiglio d’amministrazione di Ruag, azienda di armamenti controllata dalla Confederazione, Monica Duca Widmer, Nicolas Gremaud e Sibylle Minder Hochreutener lasceranno il Consiglio di amministrazione. Resta invece al suo posto Elisabeth Bourqui, per la quale il Governo non ha espresso obiezioni.

Nuovo ingresso nel CdA sarà Jean-Marc Lenz, già direttore del gruppo SR Technics, che dovrebbe essere ufficializzato nel corso dell’assemblea generale prevista il 17 giugno.                            

ll rimpasto arriva in un momento delicato per la società: nell’ultima seduta, il Consiglio federale ha infatti espresso la propria insoddisfazione per la gestione di Ruag.

Il CdA ha ricevuto lo scarico per l’esercizio 2024 solo con riserva, dopo la pubblicazione di un rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF) che ha messo in luce gravi criticità: presunte irregolarità, debolezze nel controllo interno e una gestione lacunosa.                     

In particolare, al centro delle accuse ci sono transazioni sospette legate a pezzi di ricambio per carri armati Leopard 1 e 2, venduti a un prezzo di favore a un intermediario tedesco. L’operazione, che coinvolgerebbe un ex dipendente di Ruag, la moglie e lo stesso  intermediario, potrebbe costare decine di milioni alla Confederazione.

La Procura federale ha avviato un’indagine penale nel marzo scorso.

Secondo il CDF, Ruag MRO non avrebbe rispettato le norme interne ed esterne, ignorando diversi segnali di allarme. Anche sul piano operativo, il Governo rileva performance parziali: i servizi sono stati erogati, ma la soddisfazione dei clienti è in netto calo rispetto al 2023, soprattutto a causa del mancato rispetto delle scadenze. I risultati finanziari, seppure in miglioramento, restano inferiori alle attese della Confederazione.

FRG

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