Nuovamente operativo il Crematorio «Emilio Bossi» di Lugano
L’Associazione Ticinese di Cremazione, comunica che i lavori per la sostituzione dei forni a gas sono terminati. Dopo aver esaminato dettagliatamente ciò che offre il mercato in questo ambito, sia in Svizzera sia all’estero, l’ATC ha optato per una installazione progettata dalla DFW Europe (NL) alimentata a energia elettrica. La scelta del Comitato ATC è stata adottata tenendo in considerazione le dimensioni dell’impianto, che si adatta alle caratteristiche dell’immobile, protetto da vincoli che non permettono modifiche della storica struttura architettonica edificata nel 1913. La sostituzione dei forni a gas con quelli elettrici permette inoltre di abbattere le emissioni di CO2 dell’80%, passando dalle attuali 110 tonnellate a 19. L’ammodernamento degli impianti del Crematorio di Lugano ha comportato, soprattutto per una piccola, seppur storica Associazione come la nostra, un onere finanziario considerevole: ca. 2,3 milioni di franchi. L’Associazione Ticinese di Cremazione, fondata nel 1905 da uomini coraggiosi quali Francesco Rusca ed Emilio Bossi, può essere considerata la vittoria del libero pensiero, della laicità e del progresso umano. Da oltre un secolo, onorando gli ideali che rappresenta, l’Associazione Ticinese di Cremazione opera senza scopo di lucro a favore della collettività. Non riceve sovvenzioni, anche se il rifacimento dell’impianto è stato progettato con l’intento di contribuire alla protezione dell’ambiente. I nostri impianti saranno operativi, e la sala-cerimonie accessibile, da lunedì 29 aprile 2024.
