L’elezione del nuovo Papa e le solite critiche!
Con l’elezione del nuovo Pontefice proveniente dall’America, nella vicina repubblica le lamentele per la mancata elezione di un loro connazionale non mancano.
Ad esempio, ne «Il Giornale» del 10 maggio ne parla Augusto Minzolini nell’articolo «Fatali a un Papa italiano le manovre sui voti».
Abbiamo spulciato la lista dei 267 Pontefici che si sono susseguiti al soglio di Pietro e abbiamo appurato che dal 26 novembre 1523 con l’elezione di Clemente VII, nato Giulio Zanobi di Giuliano de’ Medici (Firenze, 26 maggio 1478 – Roma, 25 settembre 1534), esponente della famiglia fiorentina dei Medici, fu il 219º Papa della Chiesa cattolica, all’elezione di Papa Giovanni Paolo I (in latino: Ioannes Paulus PP. I, al secolo Albino Luciani; Canale d’Agordo, 17 ottobre 1912 – Città del Vaticano, 28 settembre 1978, eletto il 26 agosto 1978 che è stato il 263º vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica, 5º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, vi sono stati ben 45 pontefici Italiani.
Prima di Clemente VII fu nominato Adriano VI, nato Adriaan Florenszoon (originariamente Floriszoon) Boeyens d’Edel, noto anche come Adriano di Utrecht (Utrecht, 2 marzo 1459 -Roma, 14 settembre 1523) e fu il 218º Papa della Chiesa cattolica dal 1522 alla morte. Che era stato preceduto da Papa Leone X, nato Giovanni di Lorenzo de’ Medici (Firenze, 11 dicembre 1475 – Roma, 1º dicembre 1521), e che fu il 217º Papa della Chiesa cattolica dal 1513 alla sua morte. Giovanni era il secondogenito di Lorenzo de’ Medici (signore di Firenze) e Clarice Orsini e portò alla corte pontificia lo splendore e i fasti tipici della cultura delle corti rinascimentali. Fu l’ultimo papa a essere semplice diacono al momento dell’elezione.
Ora con l’elezione del nuovo Pontefice siamo al quarto scelto di cardinali non di nazionalità italiana e a solo 47 anni dall’elezione di Giovanni Paolo I.
Non ci sembra un periodo così lungo.
FRG
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