La fiducia va meritata

Dic 1 • In terza, L'opinione, Prima Pagina • 397 Views • Commenti disabilitati su La fiducia va meritata

La signora Baume-Schneider beata lei! non avverte mancanza di fiducia nei confronti del governo da parte della popolazione: complimenti per il suo ottimismo! Personalmente nutriamo parecchie perplessità sull’operato del CF, che spesso dà l’impressione di eseguire ordini che non riflettono il modo di pensare di noi Svizzeri, poiché ci riteniamo ancora liberi e indipendenti.

A proposito della mancanza di fiducia nei confronti del governo federale, ricordiamo alla signora Baume-Schneider la rottamazione in atto della nostra neutralità, uno dei principi fondamentali della politica della Confederazione, secondo il quale la Svizzera non deve essere coinvolta in conflitti. Eppure, secondo certi genialoidi, dovremmo far parte della NATO che, in quanto a credibilità, lascia assai a desiderare. Il 28 febbraio 2022, l’allora presidente della Confederazione Ignazio Cassis e altri membri del Consiglio federale decidevano (motu proprio?), di voler inasprire le sanzioni contro la Russia senza chiedere il parere del popolo sovrano, ma in obbedienza di un’imposizione, di un ordine proveniente da tutt’altra parte. E allora non ci sorprende quanto dichiarato dall’exconsigliere per la sicurezza nazionale USA John Bolton:«La Svizzera deve entrare nella NATO, perché in futuro non si potrà più contare sulla neutralità per la propria difesa». (fdc) Un’altra botta ai nostri principi. Johnny, per favore, non incitare i nostri sgovernanti a cacciarsi nei guai!

Quindi ci sentiamo di puntualizzare i motivi di questa crescente sfiducia e scetticismo nei confronti di coloro che ci governano, e che dovrebbero avere a cuore gli interessi di questo paese. Purtroppo, spesso danno l’impressione di essere sottomessi e allora la fiducia comincia a vacillare! Ma la signora Baume-Schneider, responsabile del DFI, nega questa disaffezione affermando: «…quando discuto direttamente con la gente non ho questa impressione». (fdc)

Vuoi vedere che le ingerenze provenienti dall’UE e da altre parti, sono dovute solo alla nostra fervida immaginazione? I pulpiti da dove calano le prediche danno fastidio e fanno girare vorticosamente le parti basse! Qualche esempio: l’ostinato e incomprensibile cocciutaggine nel NON volere ripristinare controlli alle nostre frontiere è sicuramente la conseguenza di velate pressioni. Alcuni paesi hanno sospeso Schengen: Austria, Germania, Francia, Slovenia, Svezia Danimarca, Norvegia e Paesi Bassi. E noi invece si continua a tergiversare, accogliendo sempre più gente. Se questo non è masochismo, come lo vogliamo chiamare, codardia o forse si tratta d’imbecillità conclamata? Invece, il nostro CF fa il Bastian contrario, venendoci a dire, citiamo: «che le misure esistenti nel Corpo delle guardie di confine che effettuano controlli doganali, e in caso di sospetto dalla polizia, sono sufficienti». A frenare l’invasione, signor Beat Jans? Siamo certi che i numeri riguardanti gli arrivi siano poco attendibili e sicuramente non in diminuzione. Ogni giorno entrano pseudo profughi richiedenti l’asilo, che ci dobbiamo tenere e mantenere a costi esorbitanti, e non ci si venga a dire che non è vero! In quel caso, non si comprende perché allora si vogliono costruire ancora altri lussuosi centri d’accoglienza per ospitare come esige la CEDU anche soggetti che non dovrebbero stare qui in panciolle, delinquenti che ne combinano di ogni sorta e che non si possono espellere, perché qualcuno non vuole!

Figuriamoci, non sia mai, sono tutti affetti da problemi psichici, quindi espellerli non si può!

Abbiamo appreso che per la ricostruzione della Vallemaggia di soldi non ce ne sono, saranno destinati altrove. Indovinare dove non è difficile, ma meglio lasciar perdere, altrimenti il nostro fegato ne risentirebbe. Altro che fiducia signora Baume-Schneider!

Per quanto riguarda le misure di risparmio annunciate pomposamente dalla Karin Keller-Sutter, non fateci ridere. Saranno effettuati sulla pelle degli Svizzeri con tasse e balzelli per poter dimostrare al mondo quanto siamo buoni e generosi.

Sull’accordo istituzionale con l’UE Cassis ha annunciato che sta per concludersi a parte le assicurazioni, permetteteci di nutrire qualche dubbio. Se non totalmente, comunque si abbasseranno le brache almeno fino alle ginocchia, applicando il classico compromesso svizzero, che difficilmente sarà a nostro favore. Alla luce di quanto accade, hai voglia d’essere fiducioso! Per dirla con Cicerone: «Farsi ingannare una volta è spiacevole, due volte stupido, tre volte vergognoso».

Insomma, ci si sente presi per i fondelli e si ha l’impressione, che di persone giuste al posto giusto, in quel di Berna ce ne siano purtroppo poche.

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