Iniziativa parlamentare elaborata di Paolo Pamini e cofirmatari “Medico del traffico – Basta con le vessazioni contro gli automobilisti”

Mar 22 • Dal Cantone, Dall'UDC, Prima Pagina • 1152 Views • Commenti disabilitati su Iniziativa parlamentare elaborata di Paolo Pamini e cofirmatari “Medico del traffico – Basta con le vessazioni contro gli automobilisti”

Il 1° marzo 2019 l’Avv. Tuto Rossi ha inoltrato via e-mail ai politici ticinesi (Consiglieri di Stato, Granconsiglieri, Consiglieri nazionali e Consiglieri agli Stati) una lettera sottoscritta da 130 cittadine e cittadini in relazione alle vessazioni subite da parte del medico del traffico, con la collaborazione della Sezione della Circolazione del Cantone Ticino. Omissis.

Secondo gli approfondimenti dell’Avv. Tuto Rossi, la Sezione della Circolazione senza nessuna base legale si è permessa di concordare un tariffario con il medico del traffico di livello 3 e 4. Per sanare questa illegalità, lo stesso Avv. Tuto Rossi ha proposto di utilizzare a titolo di paragone la tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria (RL 178.310), il cui articolo 4 è del seguente tenore:

1L’onorario dell’avvocato che opera in regime di assistenza giudiziaria è calcolato secondo il tempo di lavoro sulla base della tariffa di fr. 180.– l’ora.

2Se la pratica è stata particolarmente impegnativa, per esempio, avendo richiesto studio e conoscenze speciali o avendo comportato trattazioni di nuove e complesse questioni giuridiche, l’onorario può essere aumentato fino a fr. 250.– l’ora.

3L’onorario del praticante legale è calcolato sulla base della tariffa di fr. 90.– l’ora.

Oltre alla questione delle tariffe applicate dal medico del traffico di livello 3 e 4, dalle informazioni raccolte risulta che la Sezione della Circolazione in modo illegale minaccia tramite un formulario ufficiale di adottare una decisione “sfavorevole e conclusiva” (in pratica il ritiro per sempre della patente) l’automobilista che si rifiutasse di pagare in anticipo la richiesta di acconto del medico del traffico di livello 3 e 4.

Si aggiunga inoltre il fatto che i medici del traffico di livello 1 e 2 (ossia quelli responsabili di giudicare se un 75enne può ancora guidare a titolo privato o professionale; in TI sono circa 140 medici abilitati) nel 2016 hanno dovuto partecipare a un corso di aggiornamento di due giorni. Risulta che il prezzo per le due giornate ammontasse a CHF 900, il che moltiplicato per 140 partecipanti corrisponde a una cifra d’affari pari a CHF 156’000. I relatori di tale corso sembrano essere stati unicamente la dottoressa medico del traffico ticinese di livello 3 e 4 e l’omologo vallesano. Dalle informazioni raccolte, si è trattato di 6 ore di conferenza con la proiezione di diapositive, senza a distribuzione di alcuna documentazione degna di questo nome. Vi è pertanto da chiedersi, dedotti i costi della sala e del vitto, a chi siano confluiti i proventi del corso.

In tutta la vicenda il Parastato non è rimasto inattivo. La Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) ha lanciato un’unità di psicologia applicata diretta dal dottor Lorenzo Pezzoli, psicologo del traffico che stando alle informazioni a disposizione dell’Avv. Tuto Rossi produce perizie del valore di CHF 1’200 più IVA il cui pagamento, anche in tal caso, è illegalmente richiesto in forma anticipata pena la mancata consegna del referto e quindi la perdita definitiva della licenza di condurre. A tal proposito, l’Avv. Tuto Rossi ci ha segnalato il seguente caso concreto che è esemplare di quanto succede. Un automobilista è stato mandato dal medico del traffico ticinese di livello 3 e 4; risultato essere totalmente astemio dalla speciale analisi del capello, nonché fisicamente a posto, il medico del traffico ha comunque consigliato di eseguire una perizia psicologica. Subito la Sezione della Circolazione, l’ha spedito dal dottor Lorenzo Pezzoli, il quale subito manda una bolletta di CHF 670 da pagare anticipatamente. L’avvocato dell’automobilista scrive alla Sezione della Circolazione, opponendosi alla perizia del dottor Pezzoli. Dopo uno scambio di scritti con il Consiglio di Stato, la Sezione della Circolazione fa marcia indietro, elimina la perizia del dottor Pezzoli e ne ordina una dalla suddetta Unità di psicologia applicata della SUPSI, la quale subito presenta all’automobilista una bolletta diCHF 1’292, cioè due volte tanto quella del dottor Pezzoli anch’essa da pagare anticipatamente sotto il solito ricatto. L’automobilista si piega e paga; va alla SUPSI e si trova come persona responsabile del suo caso lo stesso dottor Pezzoli.

Alla luce delle informazioni raccolte dall’Avv. Tuto Rossi e della suddetta lettera, sottoscritta da ben 130 cittadine e cittadini, i sottoscritti ritengono che vi sia una massima urgenza di intervenire sulle modalità con le quali il medico del traffico valorizza le proprie prestazioni e ne richiede il pagamento, togliendo innanzitutto l’illegalità dell’esosa tariffa inventata dalla Sezione della Circolazione, e stabilendo una tariffa corretta con la base legale richiesta dallo Stato di diritto. Per tale motivo, con la presente iniziativa parlamentare elaborata presentiamo al lodevole Gran Consiglio una proposta di decreto legislativo che regolamenti la tariffa oraria applicata dal medico del traffico e sospenda la possibilità di richiesta di pagamenti anticipati.

La presente proposta non intende assolutamente relativizzare la gravità delle infrazioni stradali che possono sussistere a monte del coinvolgimento del medico del traffico di livello 3 e 4. L’iniziativa elaborata si focalizza invece sul questionabile trattamento riservato alle automobiliste e agli automobilisti intenzionati a sanare la situazione personale e legittimati a tornare in possesso del permesso di condurre un veicolo, se le condizioni sono date. L’accertamento di tali condizioni non può implicare inutili vessazioni nei loro confronti.

Naturalmente, il Consiglio di Stato potrebbe sanare immediatamente la situazione lamentata da più cittadine e cittadini prendendo i necessari provvedimenti e istruendo l’Amministrazione di conseguenza. Con riferimento a tali provvedimenti già paventati dal Cantone, si osservi che la statalizzazione della funzione del medico del traffico, attraverso l’integrazione di servizi cantonali o paracantonali, rappresenta una soluzione solo nella misura che vengano parimenti adattate le modalità di fatturazione e le quotazioni dei servizi degli esperti.

Segue la seguente proposta di legge:

Articolo 1

Per le perizie e le prestazioni dei medici e psicologi del traffico, incluse ulteriori analisi da loro ordinate, non può essere richiesto un pagamento anticipato.

Articolo 2

1 L’attuale tariffario della Sezione della Circolazione in materia di medico del traffico è abolito e sostituito con una tariffa pari a fr. 180.– l’ora.

2 Se la pratica è stata particolarmente impegnativa, per esempio avendo richiesto studio e conoscenze speciali, l’onorario può essere aumentato fino a fr. 250.– l’ora.

3 Esami e perizie eseguite nelle strutture pubbliche, segnatamente nella Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana o in laboratori sussidiati, vengono fatturati a semplice copertura degli effettivi costi generati.

Articolo 3

I professionisti attivi nell’ambito della medicina del traffico non possono partecipare a consulti o analisi di approfondimento da loro stessi ordinati.

Omissis.

 

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