Impianti solari a rischio?
A quanto sappiamo, l’anno scorso veniva indicato che quest’anno i prezzi dell’energia elettrica del servizio universale per le economie domestiche sarebbero diminuiti in media del 10 per cento (valore mediano).
Risultava dai calcoli effettuati dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). Un’economia domestica standard avrebbe dovuto pagare 29 centesimi per chilowattora (ct./kWh), il che corrispondeva a una riduzione di 3.14 ct./kWh. Ciò dovuto alla stabilizzazione dei prezzi sul mercato all’ingrosso dell’elettricità.
Se tale diminuzione c’è stata, riteniamo che a ciò abbiano contribuito pure i vari impianti solari tuttora installati su molti stabili, pubblici e privati, della Confederazione.
Ora, a quanto sembra, in futuro, un accordo sull’elettricità con l’UE comporterebbe l’abolizione delle tariffe minime per numerosi impianti fotovoltaici in Svizzera. Questa notizia proviene da uno scritto dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) al consigliere nazionale Benoît Gaillard (PS/VD), di cui Keystone-ATS è entrata in possesso. «Le Matin Dimanche» e «Sonntagszeitung», che hanno rivelato la notizia, affermano che l’abolizione di questa disposizione, che garantisce una tariffa minima, coinvolgerebbe i proprietari che immettono elettricità nella rete grazie ai loro impianti solari. Ciò interessa circa 250’000 proprietari, ovvero quasi il 95% di tutti gli impianti del paese. Secondo l’Unione europea (UE), questi prezzi minimi fissi costituiscono una distorsione del mercato. La popolazione svizzera aveva accettato questa garanzia legale lo scorso anno con quasi il 69% dei voti, nell’ambito della revisione della legge sull’elettricità.
Riteniamo che questa possibile ritorsione, costituirebbe un vero affronto verso chi si è impegnato nella costruzione di questi manufatti, investendo capitali propri per contribuire ad aiutare la Confederazione a essere maggiormente autonoma in materia di energia.
Sicuramente, con un’adesione all’UE, tale divieto troverebbe subito l’applicazione.
Questa notizia, inoltre, farà desistere molti piccoli proprietari dal dotare le proprie abitazioni di pannelli solari.
Una chiara e puntuale presa di posizione in merito da parte del Consiglio Federale è più che auspicabile.
FRG
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