Il Consiglio federale quale organizzazione d’aiuto al suicidio

Gen 30 • L'opinione, Prima Pagina • 1271 Views • Commenti disabilitati su Il Consiglio federale quale organizzazione d’aiuto al suicidio

Satira

Secondo recenti sondaggi, il nostro governo nazionale non è molto quotato in questo periodo. Il 54% della popolazione è piuttosto o addirittura del tutto insoddisfatto del lavoro del Consiglio federale. Soprattutto, gli si rimprovera fra l’altro la sua debolezza decisionale e la mancanza di polso in banali questioni quotidiane come l’Europa, la previdenza-vecchiaia, l’energia, la politica fiscale, la problematica dell’asilo, l’esercito, la sanità, eccetera, eccetera.

Questo non va bene. Ma attenzione! La situazione non è così disperata come sembra. Perché nelle cose di importanza veramente vitale per la Svizzera, il nostro Consiglio federale si dimostra sempre – con grande stupore nel paese – disposto a decidere rapidamente (e a essere in grado di farlo) in maniera determinata e convincente.

Così, senza tentennamenti ed esitazioni, il governo nazionale ha recentemente decretato che astici, aragoste e granchi debbano essere sedati, prima di essere uccisi, possibilmente tramite elettroshock. Questa è senza dubbio una decisione d’importanza epocale che i nostri ristoratori metteranno in pratica volentieri e con convinzione. E il settore dell’elettricità esulta. Adesso, i nostri pescatori aspettano impazientemente la prossima decisione del Consiglio federale, volta a far cloroformizzare i vermi usati come esca, prima di essere infilati sull’amo. E l’organizzazione di aiuto al suicidio “Exit” spera in grandi affari dall’attesa decisione che a cavallette, grilli e vermi della farina, sempre più utilizzati come cibo, debba essere somministrata una dose di barbiturici prima di friggerli in padella.

Scherzi a parte, l’amore per gli animali del nostro governo nazionale è commovente. Ma, onestamente, non dovrebbe l’amore del Consiglio federale – considerati i problemi ben più importanti – essere esteso anche alla gente del nostro paese? Intendo a favore della loro vita, non della loro morte. Ma per questo, l’elettroshock, la cloroformizzazione e i barbiturici sarebbero evidentemente i mezzi sbagliati.

Ronco

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