Dai comuni

Apr 1 • Dai Comuni, Dal Cantone, Dall'UDC, Prima Pagina • 231 Views • Commenti disabilitati su Dai comuni

Losone

Smaltimento degli scarti vegetali in modo corretto

Negli scorsi giorni il locale Municipio ha inviato ai fuochi con giardino e orto, una circolare per richiamare gli utenti a smaltire in modo corretto gli scarti vegetali.

Nei contenitori ufficiali si possono depositare solo: piccolo legname da taglio di alberi e giardinaggio, fogliame, erba, corteccia, paglia e fiori recisi.

Questo materiale sarà trasformato in concime prezioso che serve per nutrire i nostri campi agricoli.

Purtroppo vi sono persone che gettano pure, assieme agli scarti vegetali, materiale inquinante. Vi sono vasi di plastica per piantine, pezzi di tavole di compensato, scatole con elementi in metallo, sacchetti di plastica, spago ed altro.

La rimozione manuale di questi oggetti, per evitare che vadano ad inquinare i terreni agricoli, provoca un costo aggiuntivo per lo smaltimento, di circa il 10% a carico della comunità.

Prossimamente saranno effettuati degli accurati controlli a campione nei contenitori del verde. Le infrazioni saranno punite con multe fino a franchi diecimila, come indicato nel regolamento comunale per la raccolta e smaltimento rifiuti.

Trasferimento temporaneo di alcuni servizi comunali

A partire da lunedì 4 aprile i seguenti servizi comunali: cancelleria comunale, istituzioni sociali (agenzia AVS, LAPS e assistente sociale), polizia comunale, ufficio controllo abitanti, servizio finanze, trasferiranno i loro uffici in Via ai Mulini 22. Lo spostamento si rende necessario per consentire il regolare funzionamento delle attività durante la costruzione del nuovo palazzo comunale nei prossimi anni.

FRG

 

Mendrisio

MOZIONE – Città di Mendrisio, social network, siti ufficiali e comunicazione

I social network e internet in generale sono mezzi di comunicazione che rivestono ormai un ruolo di prim’ordine anche per le comunicazioni ufficiali e la promozione delle attività comunali e dell’immagine dei comuni stessi.

Sempre più spesso, a tutti i livelli politici, si ricorre ai social network e a internet per comunicazioni ufficiali, campagne di sensibilizzazione sui più svariati temi, eccetera.

Il nostro gruppo ritiene che anche una città polo come Mendrisio debba rimanere al passo con i tempi e per questo reputiamo importante che la comunicazione ai cittadini, e in generale verso l’esterno, venga svolta in maniera moderna e adeguata.

A quanto ci risultata, la nostra città, a differenza di Lugano, Bellinzona, ma anche di piccoli comuni come Vacallo, non ha «canali social» ufficiali su nessuna delle principali piattaforme social.

Inoltre, nonostante il sito internet ufficiale della Città sia utile e abbastanza aggiornato, ci pare che sia ormai esteticamente e strutturalmente piuttosto vetusto se paragonato per esempio ai siti di Lugano e Bellinzona in particolare.

In questo senso, ci pare giusto che il Municipio si occupi di ammodernare la comunicazione e la promozione della città e questo anche attraverso i principali social network e un sito ufficiale moderno, magari considerando anche la creazione di più siti (o sottodomini) come fatto dalla Città di Bellinzona per temi specifici (come potrebbero essere, ad esempio, le questioni relative a «x ME»).

Chiediamo pertanto che il “Regolamento comunale della Città di Mendrisio”, all’articolo 70,

venga modificato come segue:

AttualeModifica
1. Il Municipio informa la popolazione, il Legislativo e gli organi d’informazione su questioni di interesse generale, in particolare in settori dove il Comune esercita specifiche competenze, riservato il principio di discrezione di cui all’art. 56 del presente Regolamento. È riservata la Legge sulla trasparenza e l’informazione dello Stato del 15 marzo 2011.

 

2. Il Municipio provvede alla posa di albi comunali.

1. Il Municipio informa la popolazione, il Legislativo e gli organi d’informazione su questioni di interesse generale, in particolare in settori dove il Comune esercita specifiche competenze, riservato il principio di discrezione di cui all’art. 56 del presente Regolamento. È riservata la Legge sulla trasparenza e l’informazione dello Stato del 15 marzo 2011.

 

2. Il Municipio provvede alla posa di albi comunali.

 

3. Il Municipio provvede regolarmente alla comunicazione esterna e alla promozione della Città attraverso i principali social network e attraverso i siti internet ufficiali della Città, occupandosi di mantenerli aggiornati e al passo con i tempi.

 

 

Per il Gruppo Lega dei Ticinesi, UDC e UDF:

 

Roberto Pellegrini (UDF)
Primo firmatario

Simona Rossini (LEGA) e Massimiliano Robbiani (LEGA)

 

Lugano

Lugano: a mali estremi, estremi rimedi!

«Ma la Polizia c’era. Ha monitorato la situazione nel rispetto del principio della proporzionalità» – così ha risposto la Municipale Karin Valenzano-Rossi alle rimostranze sollevate dalla Lega in merito all’ennesima manifestazione NON AUTORIZZATA degli autogestiti svoltasi lo scorso 19 marzo.

Ma cos’è dunque questo principio di proporzionalità cui ci si attiene per giustificare l’inazione – o addirittura l’impotenza – delle autorità di fronte all’imperversare di azioni illegali da parte di sedicenti «autogestiti» che di tutto fanno salvo che gestirsi – perlomeno nel senso tradizionale del termine che, secondo noi, dovrebbe permettere unicamente azioni svolte entro i limiti della legge? Dov’è la proporzionalità nei confronti di tali dimostrazioni, quando si permette loro di disturbare per ore la pace e il sonno dei cittadini? Sì, perché il limite della proporzionalità non va inteso a senso unico a favore dei manifestanti ostili al sistema e all’ordine pubblico, bensì anche, e soprattutto, verso i cittadini che – al contrario, verosimilmente, dei facinorosi che scendono in piazza – pagano le imposte.

Lo si vuol capire che, se non si alza l’asticella della proporzionalità, permettendo alla polizia di intervenire con fermezza (e non semplicemente «monitorando la situazione»), ogni volta i molinari registreranno una vittoria che li incoraggerà sempre di più a ripetere le loro prodezze sapendo di godere di fatto dell’immunità?

Se non si chiederà alla polizia d’intervenire sequestrando ogni dispositivo suscettibile di far rumore, fermando tutti i partecipanti a costo di intasare temporaneamente tutte le strutture carcerarie o di dover adibire a tale scopo degli spazi e del personale aggiuntivo, questa escalation non farà che estendersi (l’esperienza di tutti questi anni dovrebbe pur avere insegnato qualcosa).

L’UDC Lugano invita perciò il Municipio a ignorare le conseguenze elettorali negative (peraltro tutte da dimostrare) che potrebbero farne seguito e ad adottare il pugno di ferro contro dei facinorosi che negli anni hanno dimostrato di non capire – o meglio, di sfruttare a proprio vantaggio – il linguaggio della cortesia e della moderazione in uso fra gente normale. A mali estremi, estremi rimedi! E se qualche Azzeccagarbugli nostrano si attaccherà a cavilli legali per attaccare le autorità, tanto peggio. La maggioranza della popolazione luganese ne ha ormai piene le scatole della prevaricazione nei suoi confronti, messa in atto dagli autogestiti in tutti questi anni.

 

UDC Lugano

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