Dai comuni
Pretore aggiunto per la città di Locarno
l Consiglio di Stato ha, negli scorsi giorni, approvato una supplenza all’organizzazione giudiziaria presso la pretura di Locarno Città. Dal primo settembre, assume la carica di pretore aggiunto supplente presso la pretura di Locarno Città, l’avvocata Alisha Soldati. Assumerà nella misura del cento per cento la carica di pretore aggiunto supplente presso la Pretura di Locarno Città e sostituirà, a titolo temporaneo, il pretore aggiunto Manuel Bergamelli, nel frattempo eletto alla carica di pretore della Leventina, fino all’entrata in carica del nuovo pretore aggiunto della pretura di Locarno Città, prevista, dal Gran Consiglio nei prossimi mesi. L’avv. Soldati, classe 1991, attualmente attiva presso uno studio legale di Locarno, ha conseguito nel 2018 il Master in legge all’Università di Lucerna, ottenendo il certificato di capacità di avvocato del Canton Ticino nel 2021. Dopo il periodo di alunnato giudiziario svolto anche presso la pretura di Locarno Città, è stata impiegata per alcuni mesi quale segretaria assessore presso la pretura di Locarno Campagna, in occasione di una sostituzione.
Alisha è figlia di Alfredo, municipale UDC di Losone, e Zahida. A Lei gli auguri di rito!
FRG
Venerdì 4 ottobre allo Snack Bar Carlito, da Rosa, si svolgerà l’assemblea annuale della locale sazione UDC con inizio alle ore 18:00, seguirà la castagnata in compagnia.
Le iscrizioni, per quelli di Losone, sono da annunciare a Denni (tel. 07923049017) entro domenica 29 settembre.
Centenario del Patto di Locarno
L’anno prossimo ricorrerà il centenario del Patto di Locarno del 1925 che vide presenziare, dal 5 al 16 ottobre 1925, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra e Italia in cui, dopo giorni di trattative, fu parafato il trattato di garanzia che fissava la frontiera lungo il Reno. Inoltre, la Germania sottoscrisse convenzioni d’arbitrato con il Belgio, la Francia, la Cecoslovacchia e la Polonia. La Francia stipulò dei trattati di garanzia con la Cecoslovacchia e la Polonia, che entrarono in funzione nel 1926.
Parteciparono: per la Germania Cancelliere Hans Luther e il ministro degli Esteri Gustav Stresemann; per l’Italia: Benito Mussolini, Primo Ministro e dal 1925 Duce; per la Gran Bretagna il Primo Ministro Austen Chamberlain; per la Francia: il primo Ministro Aristide Briand; per il Belgio: Ministro degli Esteri Emile Vandervelde; per la Polonia: il Primo Ministro Aleksander Skrzyński e per la Cecoslovacchia: Edvard Beneš, ministro degli Esteri.
Il risultato fu il «Patto di Locarno» che però è una denominazione collettiva per una serie di trattati e convenzioni non tutti firmati dalle stesse nazioni. Entrati in vigore nel 1926, gli accordi furono denunciati da Hitler nel marzo del 1936 con l’occupazione della Renania. Con quali risultati, lo sappiamo tutti.
La locale commissione di Gestione del Consiglio Comunale ha stilato un rapporto favorevole al credito di 465mila franchi. Importo necessario per una degna celebrazione, oltre ai contributi che dovrebbero arrivare da altri sponsor esterni, e che permetterà di allestire un calendario di manifestazioni di tutto rispetto che prevede, fra l’altro, una serie di eventi culturali, educativi e commemorativi. L’aspetto inclusivo è importante, perché fa sì che la celebrazione del centenario sia un’occasione non solo per onorare la nostra storia, ma pure per rafforzare il tessuto sociale comunale. Ora si tratta solo di attendere gli sviluppi del progetto!
FRG
« Attività Forte Mondascia Schengen-Dublino è fallito: solo la Svizzera aderisce pedissequamente all’accordo! »





