Dai comuni

Giu 28 • Dai Comuni, Prima Pagina • 48 Views • Commenti disabilitati su Dai comuni

Chiasso
Selma Caselli Verga UDC Chiasso

Interrogazione della nostra consigliera comunale Selma Caselli Verga

In base alle facoltà concesse dalla Legge Organica Comunale (art. 36), desidero porre un’interrogazione al lodevole Municipio riguardante il traffico urbano, il traffico pendolare e il traffico parassitario nelle zone residenziali di Chiasso.

A Chiasso, il traffico è diventato insostenibile e stiamo subendo tutte le decisioni prese dall’intero cantone senza poter esprimere le nostre posizioni. Alcuni chiedono di rimuovere i semafori sull’autostrada senza considerare che la coda che si forma in quei punti potrebbe causare un blocco totale nell’intero Mendrisiotto, creando un imbuto proprio nella nostra città. Altri, invece, chiedono semplicemente, e ottengono, la chiusura delle uscite.

Ci avviciniamo al periodo estivo, durante il quale si prevede un aumento spropositato del traffico in TRANSITO. Questo transito porta disagio, inquinamento e malcontento alla nostra città, a causa della scarsa mobilità concessa. Nonostante tutti i nostri sforzi per rendere Chiasso una città vivibile e attrattiva, dobbiamo considerare quanto stia diventando difficile spostarsi in certe fasce orarie.

1. L’Esecutivo è in grado di fornire i dati aggiornati sul transito giornaliero di veicoli, motoveicoli e autoveicoli che percorrono Via Comacini nei giorni feriali durante le fasce orarie 7.00 – 10.00 e 16.00 – 19.00?

2. L’Esecutivo è a conoscenza dei flussi di traffico pendolare che, soprattutto in quelle fasce orarie, si dirigono su Viale Volta da Via degli Albrici e viceversa, al solo scopo di evitare il percorso passante da Via Comacini e/o autostrada in direzione nord/sud?

3. Quali misure l’Esecutivo ha in previsione o sta per adottare per tutelare la popolazione residente dal rumore e dalle immissioni inquinanti del traffico mattutino e serale? Esiste una base legale per limitare il traffico in quelle fasce orarie, come è stato fatto a Coldrerio, riservando l’uso solo ai residenti e/o autorizzati?

 4. L’Esecutivo ha già riscontrato un aumento del traffico parassitario, che cerca di evitare la coda sull’autostrada o la coda di Via Comacini, in direzione sud su Via Milano e Via Cattaneo verso Via Favre, il tunnel e Piazza Indipendenza? In caso affermativo, ritiene l’Esecutivo che si possa fare qualcosa per “indurre” il traffico pendolare a seguire l’itinerario di Via Galli e Via Comacini?

5. È possibile che la Polizia comunale effettui regolari controlli per garantire che questi percorsi stradali vengano utilizzati correttamente e che il traffico pendolare non si sposti in percorsi alternativi e creativi nei quartieri residenziali e nel centro città?

6. Quali criteri sono stati utilizzati per istituire una zona a 30 km/h in Via Bossi e Viale Stoppa, rispetto a Viale Volta, Via degli Albrici, Via Milano, Via Cattaneo e Via Soldini?

7. È stata valutata la possibilità di chiudere le uscite in alcuni momenti per evitare tali disagi? Altri comuni, come Airolo, dimostrano che è fattibile.

Losone


Avvicendamenti nelle Parrocchie Ticinesi!

L’Amministratore apostolico della Diocesi di Lugano, Mons. Alain de Raemy ha indicato, sia per le parrocchie, sia per la Curia Vescovile, alcuni avvicendamenti. Pure la nostra Parrocchia viene coinvolta in questi cambiamenti.Padre Jackson James e Padre Siril Malamakkal Thomas si trasferiranno dalle parrocchie di Brissago, Ronco sopra Ascona e Arcegno per servire le parrocchie di Aurigeno, Avegno, Coglio, Giumaglio, Gordevio,                   

La parrocchia di Arcegno, invece, sarà affidata al Prevosto di Losone Don Jean-Luc Farine. Inoltre, dal prossimo 7 settembre fra i nuovi Presbiteri vi sarà pure Don Davide Santini che proseguirà gli studi a Padova, con residenza pastorale nella Parrocchia di Losone. Il 29 giugno 2023 nel Santuario Santa Maria dei Miracoli di Morbio Inferiore era stato accolto quale novello diacono. Poi nel luglio 2023 inserito nella Rete pastorale di Losone, Ascona e Centovalli. Originario di Vacallo e particolarmente legato al Santuario di Morbio Inferiore. Il prossimo 7 settembre nella Cattedrale di Lugano, alle ore 9:30, insieme ad altri diaconi sarà ordinato Presbitero.

L’Am. Apostolico della Diocesi di Lugano, Mons. Alain de Raemy, ha presieduto l’Ordinazione diaconale di Daniele Furlan, Davide Santini (Seminario Diocesano San Carlo), Daniele Tornelli (Seminario Diocesano Redemptoris Mater), mentre sono stati ordinati come diaconi permanenti Davide Adamoli, Bruno Corsini, Claudio Marazzi, Luca Turlon. Con il vescovo Alain ha concelebrato il vescovo emerito Pier Giacomo Grampa.

FRG

Referendum non riuscito!

In data 8 aprile il locale legislativo concedeva un credito di franchi 120’000 quale contributo per la realizzazione di una Camera mortuaria comunale nell’oratorio di San Rocco, al mappale 937 di proprietà della Parrocchia di Losone e aveva approvato la relativa Convenzione concernente la realizzazione, l’utilizzo e la gestione della Camera mortuaria nell’Oratorio indicato in precedenza.  Il relativo messaggio municipale era del 27 febbraio 2024 e fra l’altro indicava: «a seguito della necessità di trovare soluzioni alternative all’attuale camera mortuaria sita presso il cimitero di Losone, che non risulta più adeguata alle esigenze, è stata approfondita la possibilità di realizzare tale struttura negli spazi dell’oratorio di San Rocco.

Nell’ambito di un progetto generale commissionato dalla Parrocchia, volto al risanamento dell’oratorio, la possibilità di edificare all’interno della chiesa una camera mortuaria è stata confermata e il costo complessivo è stato preventivato in Fr. 120’000.–.

Con Messaggio parrocchiale nr. 3/2023 il Consiglio parrocchiale ha sottoposto all’Assemblea parrocchiale la domanda per un credito di Fr. 550’000.– destinato al risanamento dell’oratorio di San Rocco, comprensivo dell’onere per la formazione della camera mortuaria comunale.

Tale credito è stato approvato dall’Assemblea parrocchiale la scorsa primavera, unitamente alla proposta della nuova destinazione di questo luogo di culto, a condizione che, ritenuto l’interesse pubblico per la realizzazione della camera mortuaria, i relativi costi vadano assunti dal Comune.

L’oratorio di San Rocco, situato sul mappale 937 RFD di Losone, è un bene tutelato a livello locale ed è parte integrante del comparto che ospiterà il nuovo centro civico comunale. I lavori per la sua edificazione ebbero inizio nel 1584 e furono portati a termine attorno al 1626. Nei secoli successivi l’edificio è stato oggetto di vari interventi, assumendo la forma attuale verso la metà del 1800. Nel 1860 il coro è stato completato con gli affreschi del noto artista valmaggese Giovanni Antonio Vanoni. Nonostante regolare manutenzione e alcuni risanamenti, l’oratorio presenta oggi diverse situazioni critiche.

Nella struttura portante sono state riscontrate fissurazioni nella zona dell’altare e nella sagrestia. Quest’ultima risulta pure danneggiata nella parte esterna. In generale, nei muri perimetrali del corpo principale dell’edificio sono presenti segni di degrado dovuti a umidità di risalita. Per quanto concerne gli affreschi di Vanoni, è prevista un’indagine storica con la mappatura delle varie stratigrafie presenti, ciò che permetterà di definire nel dettaglio le condizioni delle opere e individuare e pianificare eventuali futuri restauri in accordo con l’Ufficio Beni Culturali. L’analisi ha tenuto in considerazione pure l’impianto campanario e l’impianto elettrico».

Il 9 aprile veniva pubblicata all’albo comunale l’approvazione, da parte del legislativo, del relativo messaggio. In seguito, è sorto un comitato referendario del quartiere di San Rocco con referenze i signori P. e M. Flasch-Vetterli, contrario alla realizzazione del progetto. Nella nostra bucalettere abbiamo trovato il relativo formulario del referendum con allegati i motivi del suo lancio. Cinque i motivi, addotti:

  • la camera mortuaria non è adeguata al progetto;
  • la salvaguardia del nostro patrimonio storico;
  • la camera mortuaria sarebbe ubicata nel passaggio più frequentato del quartiere;
  • l’accordo ha un impatto significativo sull’ambiente circostante, e da ultimo
  • l’oratorio deve  rimanere un luogo destinato a scopi religiosi e culturali (concerti e mostre);

Al momento del lancio, gli aventi diritto il voto in materia comunale erano 4235, e il quorum per la validità del referendum era di 635 elettori pari al 15%. La domanda di referendum, che scadeva il 9 giugno, è stata sottoscritta da 351 concittadini di cui 336 le firme valide.

Il Municipio in data 21 giugno ha comunicato che il referendum non è ricevibile.

Personalmente il lancio del medesimo, con le argomentazioni addotte, ci sembrava un po’  tanto tirato per i capelli.

FRG

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