Da Palazzo federale

Feb 1 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 43 Views • Commenti disabilitati su Da Palazzo federale

Paolo Pamini Consigliere nazionale

Interrogazione del nostro consigliere nazionale Paolo Pamini

Carenza di farmaci e principi attivi nel mercato interno

Premesse:

La task force federale nominata lo scorso febbraio 2023 per individuare delle soluzioni concrete nell’ambito della penuria dei farmaci non ha prodotto, al momento, alcuna strategia praticabile a breve e medio termine. Il problema rimane tanto grave da potersi definire ormai un’emergenza nazionale. Il che pare grottesco nel paese con la maggiore concentrazione di case farmaceutiche al mondo.

Secondo alcuni il problema deriva dal fatto che la produzione dei principi attivi sia stata quasi completamente localizzata in Asia e i grandi distributori diano la priorità in Europa ai paesi con più abitanti (es. Germania, Francia, Italia). Secondo altri dipenderebbe dalle maggiori difficoltà poste dalla normativa svizzera sull’importazione dei prodotti farmaceutici da Cina, India e Turchia. Altri ancora ritengono che le case farmaceutiche non siano più motivate a produrre prodotti il cui prezzo di vendita si è abbassato troppo.

Indipendentemente da quali siano le cause, il risultato è che, nel paese che vanta uno dei migliori e più costosi sistemi sanitari del mondo, ci troviamo nella condizione di non disporre più delle medicine con cui curare gli ammalati e la loro sicurezza è gravemente minacciata.

Secondo quanto riportato dai media questa settimana, a oggi in Svizzera mancano ben 1012 farmaci e 352 principi attivi sugli scaffali delle farmacie. Alcuni di essi sono addirittura farmaci salva vita, come lo Spironolattone, utilizzato della cura dell’insufficienza cardiaca. Persino alcuni comuni rimedi di pertinenza pediatrica sono indisponibili. Rispetto ai paesi UE, la situazione è più grave e le alternative si trovano con molte difficoltà.

Domande:

  1. Attraverso quali strumenti il Consiglio federale monitora la situazione?
  • A quando fanno riferimento i dati più recenti di cui dispone il Consiglio federale giudicare l’entità dell’attuale mancanza in Svizzera di centinaia di prodotti farmaceutici, anche vitali per la salute dei pazienti?
  • Che cosa intende fare, nell’immediato, il Consiglio federale per rispondere a questa vera e propria emergenza sanitaria interna, in particolare per evitare che ne derivino sofferenze e morti facilmente evitabili con le giuste cure farmacologiche?
  • Che cosa intende fare al riguardo il Consiglio federale nel medio (6-12 mesi) e lungo termine (oltre 12 mesi) per risolvere o perlomeno attenuare il problema?

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