Campione e la Svizzera

Nel 2017 l’Amministrazione dell’enclave di Campione d’Italia chiese l’adesione allo spazio dell’Unione europea. Divenne realtà nel gennaio 2019. Poi, accortisi in quale madornale errore erano incorsi, nel marzo del 2020 lanciarono una petizione per uscire dallo spazio dell’UE. Furono raccolte 1’800 firme, ma la risposta fu che vi era troppa poca distanza dell’effettiva annessione per far si che ciò fosse possibile.
Lo scorso 20 maggio, un Comitato Civico chiede al Comune di riavviare l’iter che riporti Campione a far parte del territorio svizzero. La raccolta firme sembra funzionare, ma poi che Strasburgo la petizione venga accettata in tempi brevi, è ancora da vedere.
Le motivazioni che, a suo tempo, avevano spinto le autorità a chiedere l’adesione all’UE erano prevalentemente di natura economica.
Abbiamo constatato cosa hanno combinato! Chi è causa il suo mal pianga sè stesso!
Va bene che fare che disfare è sempre lavorare, ma non potevano pensarci prima che l’adesione all’UE avrebbe causato qualche problema.
Inoltre, la Svizzera e il Canton Ticino non hanno niente da dire in proposito, si deve accettare tutto?
FRG
