Il principio della collegialità

Giu 9 • Lettori, Prima Pagina • 633 Views • Commenti disabilitati su Il principio della collegialità

Lucia Eggemann Segretaria ds-SVP Tessin

Da quando mi interesso di politica e mi imbatto nel cosiddetto «principio di collegialità» nel nostro governo, so quanto questo principio sia stupido e fascista. Soprattutto dopo la destituzione di Christoph Blocher, c’è da chiedersi CHE SENSO ABBIA TUTTO QUESTO!

Tra l’altro, per me Christoph Blocher è l’unico politico onesto che ha sostenuto pubblicamente i suoi principi e le sue opinioni. Ma cos’è poi la politica? Potere, denaro e le proprie opinioni e convinzioni!

Non tutti devono mirare alla stessa cosa, ma è comunque imperativo che ci si attenga ad essa! Christoph Blocher lo ha fatto ed è stato perciò bandito dal nostro governo. Soldi e potere li aveva già, ma non gli è stato più permesso avere la sua opinione e i suoi principi.

Quanto ipocriti sono i membri del nostro governo quando si tratta di contraddire la propria opinione, non solo, ma anche quella del proprio partito, e dei propri elettori, cioè del popolo!  E questo in nome del governo.

Ci sarebbe una soluzione molto semplice. Il Consiglio federale decide insieme la propria parola d’ordine di ogni proposta di voto. Questa viene poi annunciata al popolo dal Consigliere federale che DETIENE IL DIPARTIMENTO INTERESSATO.

In questo modo, avrà fatto il suo dovere. Dio solo sa che in Svizzera abbiamo abbastanza partiti che possono poi farsi valere, sia che vogliano seguire l’opinione del Consiglio federale, sia che abbiano un’opinione completamente diversa! Qui è davvero il popolo ad avere voce in capitolo e non solo alcuni che siedono nel nostro governo. In questo modo, il rispettivo Consigliere federale non deve rinnegare sè stesso, il suo partito, i suoi elettori o il popolo! E non viene violato nemmeno il principio della collegialità.

Tutto il resto è solo una bugia. Inoltre, il nostro governo, cioè il Consiglio federale in carica, non è in grado di svolgere il proprio lavoro in modo convincente. Chi può fare bene un lavoro se non è affatto convinto di ciò che DEVE annunciare al popolo!!!?

E non venite a dirmi che la nostra legge è così e basta! Ogni legge può essere cambiata se si vuole. Ed è qui che serve il buon senso: davvero ha senso una legge del genere?

In questo momento ci troviamo una volta di più di fronte a nuove elezioni e mi viene il voltastomaco quando vedo cosa sta succedendo di nuovo! Mi chiedo: per quanto tempo ancora dovrà andare avanti così?

Forse il nostro Consiglio federale dovrebbe farci un pensierino, in modo che noi, la gente comune, non dobbiamo percepire in modo così evidente quanto il governo sia bugiardo.

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