Alle 23.00 mangiare una pizza sul posto di lavoro?

Apr 22 • L'opinione, Prima Pagina • 1354 Views • Commenti disabilitati su Alle 23.00 mangiare una pizza sul posto di lavoro?

Oggi i tempi e i luoghi di lavoro sono ridefiniti (Immagine TECHNOPOLIS)

Urs von der Crone
Presidente ds-SVP Tessin

Con sorpresa l’abbiamo letto nei giornali: dei funzionari dell’Ufficio cantonale del lavoro ispezionano mezz’ora prima di mezzanotte i locali della sede ticinese di uno stilista bavarese. E che cosa trovano nei locali illuminati a giorno? Il capo sta mangiando una pizza con sei dei suoi dipendenti e con quattro fornitori. Un quadretto simpatico per chiunque non si senta obbligato a pensar male – il padrone non solo lavora familiarmente assieme ai suoi collaboratori, ma si gusta pure con loro piacevolmente una pizza. Ma chi pensa volentieri in modo negativo e vede nel proprio prossimo il lato peggiore, conclude che lo spietato datore di lavoro abbia costretto il suo personale a un turno di lavoro notturno e che la pizza costituisca solo una breve pausa all’interno di inammissibili orari di lavoro. Ancora di più, se in questo senso ci sono già stati dei segnali. C’è da porsi la domanda: ma è poi davvero auspicabile per tutti i dipendenti lavorare in orari stabiliti dalla legge?

Durante la mia lunga attività quale docente, ho spesso corretto i lavori degli allievi la domenica o tardi la sera. E mai un sindacato o l’Ufficio del lavoro sono venuti a bussare alla mia porta per impedirmelo. In compenso, mi prendevo il tempo libero durante un giorno della settimana e me lo godevo. Oggi la realtà sembra essere un’altra: tutti vogliamo, sotto ogni aspetto, più flessibilità negli orari di lavoro. Perché uno lavora volentieri il mattino, l’altro è invece piuttosto un animale notturno. Uno vorrebbe essere sempre libero la domenica, l’altro lavora invece volentieri sul fine settimana, perché i giorni feriali offrono molte più possibilità per le attività del tempo libero. Vogliamo veramente farci togliere questa flessibilità? Devono davvero l’Ufficio del lavoro e i sindacati potermi prescrivere quando devo poter lavorare? Questa libertà deve essere riservata proprio solo ai lavoratori indipendenti, o non deve invece valere ancora di più per i dipendenti? Sicuramente, qui si può porre una condizione: l’orario di lavoro flessibile deve essere concordato fra datore di lavoro e impiegato. Ma le interferenze dall’esterno non devono andare oltre. In questo modo, forse, sarà di nuovo possibile anche in Ticino i nostri ristoranti servano dei piatti caldi anche tardi la sera e durante i giorni festivi. Così, l’imprenditore luganese nel campo della moda potrebbe invitare del tutto ufficialmente i suoi dipendenti in una pizzeria…

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