08.03.2026 – Raccomandazioni di voto di UDC Ticino

Feb 21 • Dal Cantone, Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 1248 Views • Commenti disabilitati su 08.03.2026 – Raccomandazioni di voto di UDC Ticino

Il comitato cantonale di UDC Ticino, riunitosi lo scorso 3 febbraio ad Arbedo, ha emesso le seguenti raccomandazioni di voto:

Votazioni federali

• Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)» e il relativo controprogetto diretto «Decreto federale concernente l’unità monetaria svizzera e l’approvvigionamento in numerario»: il comitato raccomanda il SÌ (sì anche al controprogetto diretto con preferenza per l’iniziativa).

Per l’UDC, ogni cittadino deve essere libero di poter scegliere come pagare. La libertà economica include anche la possibilità di pagare senza lasciare tracce digitali. Inoltre, in caso di problemi informatici o guasti alla rete, il denaro contante è una garanzia di sicurezza per tutti. Senza contare che, per molte piccole imprese, mercati ed eventi locali, il contante riduce la burocrazia ed evita commissioni eccessive.

• Iniziativa popolare «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)»: il comitato raccomanda il SÌ

Si chiede di riportare il servizio pubblico all’essenziale, modernizzarlo e adeguarlo alla realtà attuale: informazione di qualità, approfondimento e cultura, garantiti da una base finanziaria che resterebbe comunque superiore agli 850 milioni di franchi l’anno. La SSR disporrebbe comunque di risorse sufficienti per concentrarsi sul proprio mandato essenziale, rafforzare pluralismo e qualità dell’informazione e, infine, garantire la presenza nelle varie aree linguistiche.

• Iniziativa popolare «Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l’ambiente (Iniziativa per un fondo per il clima)»: il Comitato raccomanda il NO

Il fondo per il clima mette a rischio la stabilità finanziaria della Svizzera e comporta massicci aumenti d’imposta per l’intera popolazione. Si tratta di un attacco sfrontato al freno all’indebitamento e porta in brevissimo tempo a un elevato nuovo indebitamento.

• Legge federale del 20 giugno 2025 sull’imposizione individuale: il Comitato raccomanda il NO

Aumenterebbe l’onere per i contribuenti sposati, chiamati a compilare due dichiarazioni fiscali. Ci sarebbero 1.7 mio di dichiarazioni d’imposta in più, per le quali sarebbe necessario assumere fino a 1’700 nuovi funzionari fiscali. L’imposizione individuale è un costoso mostro burocratico che penalizza le famiglie e il ceto medio, combattuta anche dai cantoni stessi. A beneficiarne sono soprattutto i doppi redditi più abbienti con redditi elevati.

Votazione cantonale

• Iniziativa popolare legislativa generica del 10 ottobre 2019 «Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale!»: il Comitato raccomanda il NO

È un’iniziativa che ha buone intenzioni ma, purtroppo, non è aumentando l’apparato burocratico cantonale, per altro già sovradimensionato eccessivamente, che si produrranno risultati concreti in favore dei salariati ticinesi.

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