Vogliamo essere il paese migliore!
Alla sua riunione di luglio, la ds-SVP Tessin ha invitato alcuni politici del canton Argovia. Il membro di comitato Bruno Bertschi ha presentato, in una sala gremita dell’albergo “Delfino”, Andreas Glarner. Il deputato in Gran Consiglio argoviese dice volentieri pane al pane e vino al vino. Persona aperta, preferisce un linguaggio diretto e non manca di farsi sentire chiaramente ogni qualvolta qualcosa non va nella giusta direzione. E nel suo seppur breve intervento, ha avuto parecchio da dire: ha cominciato con la sfrenata immigrazione e con il nostro Consiglio federale che, al momento, è ben lungi dal fare la cosa giusta. Ha poi proseguito citando gli accordi internazionali che ci portano più inconvenienti che vantaggi, e il grosso peso che l’euro rappresenta per la Svizzera. Ha infine parlato del nostro esercito drasticamente ridotto, il quale non può più adempiere il suo mandato, e dell’istruzione e formazione una volta tanto lodate nel nostro paese, ma che oggi sono ridotte a delle mere occasioni d’incontri multiculturali.
Con il deputato in Gran Consiglio Glarner, ha partecipato all’incontro anche il consigliere nazionale Ueli Giezendanner. In poche parole, ha sottolineato che dobbiamo qualcosa ai nostri discendenti. Ringrazieranno un giorno i loro nonni per le loro decisioni politiche lungimiranti che dovremmo prendere oggi? Oppure scuoteranno la testa inorriditi, sorprendendosi di quanti di quanti privilegi sono stati tolti alla Svizzera dall’attuale politica? Ma per poter ancora guardare i nostri discendenti negli occhi occorrono “politici” che non solo abbiano una spina dorsale, bensì anche il resto dell’ossatura. Giezendanner ha terminato il suo intervento parafrasando il consigliere federale Ueli Maurer: il ministro della difesa aspira ad avere l’esercito migliore, noi vogliamo essere il paese migliore…
Nella foto:
Prima del breve discorso dell’Argoviese: politici UDC ticinesi e argoviesi a colloquio a Lugano. Da sinistra a destra: Federico Haas, Bruno Würsch, Ueli Giezendanner, Andreas Glarner, Bruno Bertschi e Gian-Carlo Vacchini.
« Warum denn nicht den Militärdienst nur für Personen mit ausschliesslich Schweizer Pass vorsehen ? Das beste Land wollen wir sein! »

