TILO – Avanti un passo alla volta
La rete di collegamenti TILO (stato estate 2017) viene costantemente potenziata
«Altro Natale senza il treno» titolava il Corriere del Ticino la scorsa settimana. Ci si riferiva all’apertura della linea ferroviaria Stabio-Varese, che potrà avere luogo non il 10 dicembre per il cambio degli orari, bensì un mese più tardi. Una ragione sufficiente per i pessimisti di professione, per inveire contro la mancanza di puntualità degli Italiani. Ha dunque una tale importanza se questo grande passo nel trasporto pubblico sarà effettuato un anno prima o un po’ più tardi? Si può vedere la situazione anche sotto un aspetto totalmente diverso: in Ticino (vedi piantina) disponiamo già oggi, con i treni transfrontalieri TILO, di attrattivi collegamenti ferroviari regionali fra i grandi centri. Per i prossimi anni è programmata tutta una serie di miglioramenti e potenziamenti. Si completeranno così i modo sensato e reciprocamente le offerte di trasporto ferroviario pubblico TILO, la rete transalpina di Alptransit e la programmata rete tramviaria di Lugano.
Si è già andati avanti negli ultimi anni, passo dopo passo. La S-Bahn S10, che quale linea principale collega la Leventina, Bellinzona, Lugano, Mendrisio e Chiasso, è stata potenziata con la RE10: gli stessi treni viaggiano in direzione nord sulla vecchia linea del San Gottardo fino a Erstfeld e in direzione sud si può rimanere seduti fino a Milano. La linea S20, che collega Locarno con il resto del Ticino, sarà completata in pochi anni con la RE80: da Locarno si arriverà poi, attraverso la nuova galleria del Monte Ceneri, senza cambiare direttamente a Lugano e Milano. Su queste linee, la ferrovia sarà più veloce della strada. La S30 è stata sottoposta quest’anno a un grande risanamento e presto offrirà il collegamento diretto con Luino e con entrambi i terminal dell’aeroporto di Malpensa. Con la S40 due città italiane saranno collegate tramite la ferrovia svizzera: da Como a Varese via Mendrisio. E sicuramente già da tempo i Ticinesi si stanno rallegrando della tratta S50 che porterà dei treni diretti da Bellinzona a Varese, via Lugano e Mendrisio (dall’8 gennaio 2018) e più tardi, ma non molto, anche all’aeroporto di Malpensa. Il Ticino disporrà così addirittura di due collegamenti, totalmente indipendenti l’uno dall’altro, con il maggiore aeroporto di Milano. Pazienza è stata chiesta finora, e verosimilmente sarà richiesta nei anche prossimi anni – ma i risultati soddisferanno le grandi aspettative e forse miglioreranno anche la precaria situazione sulle strade. Per il potenziamento della S60 non possiamo fissare oggi dei termini: la sua realizzazione potrebbe durare alcuni anni …
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