Quale turismo post-covid?

Apr 30 • Dal Cantone, Dall'UDC, L'opinione, Prima Pagina • 7 Views • Commenti disabilitati su Quale turismo post-covid?

Tiziano Galeazzi
Deputato UDC in Gran Consiglio e consigliere comunale a Lugano

Sebbene ci siano i vaccini, prevedere un’uscita totale dalla pandemia è presto. Ma non è prematuro riordinare le idee sul futuro del settore turistico in Ticino e a Lugano. Bisogna guardare alle nuove tendenze ed esigenze dei turisti confederati e dei pochi stranieri che visitano il Cantone in questi mesi. La realtà ci impone cambiamenti sul modo di organizzare e partecipare a grandi manifestazioni, congressi ed eventi. Se puntassimo soltanto sul turismo congressuale rischieremmo molto. Non andrebbe meglio solo col turismo di massa e non punterei nemmeno tutto sul turismo «mordi e fuggi». Occorre uno sforzo strategico per trovare una giusta sintesi tra questi elementi.

Locarno, con la sua esperienza, e oggi con i mezzi di trasporto pubblici veloci, potrebbe continuare la strada dei grandi eventi mentre Lugano, che ha deciso di ridimensionarli, potrebbe puntare sul congressuale e culturale. Così, Bellinzona dovrebbe promuovere maggiormente i suoi castelli e abbinarli a pacchetti turistici o percorsi legati tra loro nei tre poli indicati. Inoltre, non dimentichiamo cosa di più bello ci accumuna, cioè i nostri laghi, Ceresio e Verbano. Andrebbero maggiormente valorizzati con intelligenza e nel rispetto dell’ambiente, ma spinti ancor di più a completare le offerte turistiche specializzate. Maggiori attività acquatico-sportive, come regate e attività amatoriali per giovani e adulti. Sicuramente con i cambiamenti climatici dovremo proseguire sulla strada della destagionalizzazione e rendere tutte le offerte cantonali su più mesi dell’anno. In sintesi: dovremo rimodellare le offerte turistiche tra pacchetti regionali e collegare, se possibile, offerte lago-montagna. Se il 2021 è l’anno per pianificare, il prossimo – mi auguro – sarà quello in cui potremo dare un nuovo volto al turismo ticinese. Il lavoro non manca proprio!

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