NO allo spreco di denaro pubblico

Mag 18 • Dal Cantone, Dall'UDC, Prima Pagina • 55 Views • Commenti disabilitati su NO allo spreco di denaro pubblico

L’UDC si oppone al credito di 76 milioni di franchi per il nuovo Palazzo di Giustizia

Il 9 giugno 2024, i cittadini ticinesi sono chiamati alle urne per esprimersi sul credito di 76 milioni di franchi destinati all’acquisto e alla trasformazione dell’edificio ex Banca del Gottardo nel nuovo Palazzo di Giustizia. Il fronte contrario, composto da UDC Ticino, Verdi del Ticino, Avanti con Ticino e Lavoro ed HelvEthica, esprime profonde perplessità riguardo a questa iniziativa e invita a votare NO. Sussiste una profonda sproporzione del progetto rispetto alle reali necessità della giustizia ticinese, soprattutto in un periodo in cui si chiedono sacrifici economici ai cittadini. L’investimento di tale entità è inadeguato per un edificio che, seppure storico, comporterà elevati costi di manutenzione e gestione, stimati in milioni di franchi all’anno. È inconcepibile procedere all’acquisto prima ancora di definire concretamente l’organizzazione futura della giustizia ticinese, specialmente alla luce della digitalizzazione imminente che renderà obsoleti numerosi spazi ora necessari. La gestione elettronica dei dossier e la conduzione telematica di parte delle udienze dovrebbero ridurre significativamente il bisogno di spazi fisici, rendendo così l’investimento uno sperpero di denaro pubblico. Il rischio è di un aumento sostanziale dei costi previsti, che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione finanziaria del nostro Cantone, già chiamato alla cautela nella gestione delle proprie risorse. La scelta di concentrare diverse autorità giudiziarie sotto un unico tetto, sostenendo che la distanza fisica tra le istanze di giudizio garantisce maggiore indipendenza e imparzialità, fondamentali per la credibilità del sistema giudiziario, lascia infine qualche dubbio.

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