Losone – raccolta Pet gonfie vele!

Mar 4 • Dai Comuni, Prima Pagina • 103 Views • Commenti disabilitati su Losone – raccolta Pet gonfie vele!

Losone

Nel nostro comune la raccolta dei rifiuti differenziata, a quanto pare, funziona in modo molto corretto.

Infatti, per il secondo anno consecutivo, i Losonesi hanno raccolto oltre due milioni di bottiglie in PET da riciclare.

Il mese scorso, il locale Municipio è stato insignito del certificato per l’ambiente rilasciato dall’associazione PET-Recycling Schweiz, che dal 1990 si occupa della raccolta di bottiglie di PET nella Confederazione.

Nel 2020, il Comune aveva superato per la prima volta la soglia dei 2 milioni di bottiglie raccolte. Un risultato che quest’anno è stato confermato grazie all’impegno di tutta la popolazione losonese. Sempre più persone, infatti, separano le bottiglie per bevande in PET dagli altri contenitori in plastica.

Il PET è un particolare tipo di plastica che può essere riciclato interamente.

Questo consente di evitare di consumare altro petrolio per produrre nuove bottiglie. La plastica, infatti, è uno dei principali prodotti realizzati con l’olio nero.

La raccolta svolta a Losone ha permesso di risparmiare oltre 50’000 litri di petrolio e di ridurre la produzione di gas a effetto serra, soprattutto CO2, evitando di smaltire le bottiglie al termovalorizzatore.

Il riciclaggio è essenziale, ma prima di tutto è importante cambiare le proprie abitudini e limitare l’acquisto di bottiglie di plastica.

La Svizzera possiede il 6 per cento di tutte le riserve d’acqua dolce d’Europa, nonostante la Confederazione rappresenti solamente lo 0,4 per cento della superficie del continente. La qualità dell’acqua dei rubinetti svizzeri è sorvegliata costantemente, mentre quella in bottiglia, dopo l’imbottigliamento non è più controllata.

Rammentiamo che nel 2018 a Losone, TEXAID ha raccolto oltre 2’200 chili di vestiti, corrispondendo al Comune i proventi realizzati, che sono stati donati alla Parrocchia per scopi assistenziali. È importante sottolineare anche i risparmi che i cittadini hanno potuto ottenere, evitando di gettare gli abiti usati nei sacchi ufficiali per i rifiuti urbani. Inoltre, indirettamente anche il Comune ha potuto usufruire del servizio, risparmiando per il loro smaltimento.

Assemblea Patriziale

I patrizi sono convocati per giovedì 10 marzo alle ore 20.00 nella sala della Casa patriziale per discutere, fra l’altro, del consuntivo del patriziato e dell’AFOR 2021, della Convenzione Comune di Losone – Piano d’indirizzo forestale Corona dei Pinci, e del diritto di superficie strada forestale Ronco s/A e della Nuova casa funeraria allo Zandone.

Gli argomenti di una certa importanza non mancano.

Continua l’insediamento di centri commerciali!

Nel comune i commerci di ampie superficie non mancano. Al Mercato Cattori che si insediò all’inizio degli anni 70, provenendo dal commercio gestito dalla famiglia omonima a Locarno all’inizio del 900 e che ha poi ceduto  la superficie al gruppo Coop, hanno fatto seguito Denner e Aldi.

Ora, il primo stabile Agie, azienda nell’industria elettronica che dal 1954 è presente a Losone e poi confluita nella Georg Fischer, si apprende che è stato ceduto a privati.

Si prospetta l’arrivo della Migros, che nelle vicinanze possiede già un centro per il Giardinaggio con annesso Activ Fitness. Qualche anno fa si parlava di una  possibile ubicazione nell’ex stabile Ipergros, ma non se ne fece niente.

A qualche centinaio di metri, il colosso arancio, (a Solduno) dispone già di una superficie commerciale. Inoltre, nell’ottobre scorso, in questo quartiere di Locarno aveva aperto Lidl con oltre 800 metri quadri di superficie. Poi, sulla dirittura verso Ascona, troviamo la Manor che dagli anni 80

è presente in questa zona.

Ci domandiamo, ma per tutti questi empori, vi sarà clientela a sufficienza?

Inoltre, i dipendenti quanti sono i domiciliati e quanti i frontalieri?

 

FRG

 

 

 

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