Locarno – La Rivista: sessant’anni della Tipografia Stazione

Nov 12 • Dai Comuni, Dal Cantone, Prima Pagina • 334 Views • Commenti disabilitati su Locarno – La Rivista: sessant’anni della Tipografia Stazione

All’inizio di questo mese è apparso il mensile del Locarnese e Valli «La Rivista» edito dalla Tipografia Stazione. In apertura delle oltre cento pagine, la pubblicazione, che è giunta al 28mo anno di apparizione, ripercorre l’attività della Tipografia che dall’agosto 1961 il titolare Armando Dadò, caparbiamente e ostinatamente ebbe l’idea (forse fu una decisione forzata), di fondare come «sua tipografia». Dopo i primi anni d’attività, non facili, ebbe l’intuito di aprirsi all’editoria.

Iniziò con gli scrittori locali Giovanni e Piero Bianconi, seguirono molti altri e quasi tutti ticinesi.

In sessant’anni, oltre milleduecento sono i libri apparsi per opera della «Tipografia Stazione».

Verso il 1990 nacquero le riviste. Da quella di Locarno, che voleva occupare lo spazio lasciato dall’«Eco di Locarno» e che fu subito un successo insperato. Seguirono poi «La Turrita» e «Il Ceresio», mentre «Il Mendrisiotto» fu ripreso in quanto era in procinto di chiudere.

Nella ventina di pagine, che «La Rivista» dedica alla «Tipografia Stazione», c’è la storia di un imprenditore che, dopo la non facile esperienza di apprendista tipografo, per continuare la sua professione, ebbe l’intuito di aprire una nuova società con tutti i rischi del caso.

Oggi l’azienda è diretta dai figli Luca e Fiorenzo, con naturalmente un’occhiata da parte del fondatore.

 

FRG

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