Inizio della fine del politicamente corretto?

Nov 18 • L'opinione, Prima Pagina • 1635 Views • Commenti disabilitati su Inizio della fine del politicamente corretto?

Anna Lauwaert

Anna Lauwaert

Dal portale eurolibertes.com riportiamo un articolo della nostra lettrice Anna Lauwaert. Speriamo di aver tradotto l’articolo fedelmente, nonostante che certe espressioni dialettali non possano essere tradotte letteralmente.

Ecco dunque che il signor Trump è stato eletto. Uno choc? Certamente. Una sorpresa? No… perché, come dice Zemmour: “Il popolo è stupido” (per chi non l’avesse capito, è ironia).

Il popolo ha votato NO in occasione del referendum sull’UE in Francia e in Olanda; i Belgi non hanno avuto l’occasione di votare, ma anche loro avrebbero sicuramente votato NO come i precedenti; gli Svizzeri hanno votato NO all’immigrazione di massa; gli Inglesi hanno votato SÌ a Brexit; e il popolo ha votato SÌ a Trump…

Il popolo ha votato NO in occasione del referendum in Francia e in OlandaIlIl popolo “stupido” ha votato contro gli “zélites” (Les Zélites: l’élite bobo, benpensante e presuntuosa: artisti, politici, giornalisti). Il popolo “stupido, zappaterra, straccione e sdentato” butta granelli di sabbia negli ingranaggi…

E adesso, come la mettiamo, signori matamori, mariuoli e altri megalomani tipo Madonna, Bruce Springsteen, Bon Jovi, Hollywood & Co. che avrebbero lasciato gli Stati uniti se Trump avesse vinto? Talmente presuntuosi che credevano nel ricatto? Ebbene no, il popolo “stupido” preferisce Clint Eastwood… ma guarda un po’!

E da noi? I nostri Patrick Bruel, Enrico Macias, Yannick Noah, Le Clézio, Bedos e altri Nagui che hanno minacciato il popolo “stupido” di abbandonarlo se Marine Le Pen sarà eletta? Attenzione, amici, Miami è finita; L.A è terra bruciata; Frisco è “no go” e c’è la frontiera in Ca-li-for-niaaaa… (il riferimento è a testi di canzoni degli anni ’60).

C’è una cosa che questi presuntuosi “buffoni pubblici” dimenticano: il popolo non ha bisogno di loro, ma loro hanno bisogno del denaro che il popolo – da essi disprezzato – paga affinché lo divertano con i loro concerti, libri o CD. Ma il popolo spende già mica poco per “l’altro fronte” con gli Eric Zemmour o i Philippe de Villiers… Il popolo potrebbe anche fare a meno dei gradassi anticonformisti e a loro preferire B.B, o Delon…

Ebbene, adesso che Trump ha rotto il tabù del linguaggio da truppa (detto fra noi, comune a tutti gli uomini e anche… alle donne quando si tratta dell’altro sesso, non me ne vogliano le santarelline) e che ha addirittura promesso la prigione per gli intrallazzatori alla Clinton, sarà finalmente la fine del politicamente corretto? Sarebbe fantastico! 

 

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