Il gruppo UDC propone un ticket di tre con Thomas Aeschi, Norman Gobbi e Guy Parmelin

Nov 22 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 1446 Views • Commenti disabilitati su Il gruppo UDC propone un ticket di tre con Thomas Aeschi, Norman Gobbi e Guy Parmelin

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Riunito in seduta oggi a Berna, il gruppo parlamentare UDC ha proceduto alle candidature in vista dell’elezione complementare in Consiglio federale del 9 dicembre. L’UDC è pronta ad assumere delle responsabilità di governo supplementari in questo periodo segnato da gravi sfide come la crisi migratoria, un’accresciuta minaccia che pesa sulla sicurezza e un contesto economico difficile. Conformemente alla raccomandazione del suo comitato, il gruppo s’è pronunciato a favore di un ticket di tre candidati rappresentanti rispettivamente la Svizzera romanda, la Svizzera italofona e la Svizzera tedesca. In seguito, i parlamentari UDC hanno nominato Thomas Aeschi, Norman Gobbi e Guy Parmelin all’attenzione dell’Assemblea federale.

Scegliendo un ticket di tre, quindi offrendo una scelta all’Assemblea federale, l’UDC dà anche prova di essere pronta ad assumere delle responsabilità di governo supplementari. Per il maggiore partito politico svizzero è importante avere in futuro due rappresentanti in governo, provenienti ognuno da una regione linguistica del paese. L’UDC invita gli altri partiti a far seguire dagli atti le loro parole, ristabilendo la sperimentata concordanza, dunque a dare due seggi governativi a ciascuno dei partiti più forti e un seggio al quarto partito per numero di voti.

Le tre persone nominate rispondono al profilo che si pretende per un consigliere federale. Posseggono competenze direttive e conoscono da anni l’amministrazione e la politica federali. Rappresentanti di quasi il 30% dell’elettorato svizzero, sapranno difendere gli obiettivi politici delle loro elettrici ed elettori in seno al governo nazionale. La concorrenza delle opinioni è la grande forza del nostro sistema di concordanza. Prova ne siano gli eventi degli ultimi anni durante i quali la politica federale si è vieppiù allontanata dalla concordanza. L’UDC non ha perciò il diritto di fare delle concessioni materiali, bensì deve continuare la sua politica per il bene del nostro paese.

Dopo aver scelto i candidati per il secondo seggio in Consiglio federale, il gruppo UDC ha nominato all’unanimità il consigliere federale uscente Ueli Maurer per una nuova legislatura.

UDC Svizzera

Berna, 20 novembre 2015

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