Grande successo per la festa popolare dell’UDC con Christoph Blocher

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Grande successo per la festa popolare dell’UDC: più di 400 persone provenienti da tutta la Svizzera italiana si sono riunite domenica 22 settembre 2019 al Padiglione Conza di Lugano per festeggiare la campagna elettorale dell’UDC, conoscere le candidate e i candidati e, soprattutto, per ascoltare e rendere omaggio – con tanto di due standing ovation – all’ospite d’onore Christoph Blocher, già consigliere federale, intervistato e tradotto sul palco da Milko Gattoni.

Una festa gioiosa e simpatica, intercalata da piccoli filmati spesso auto-ironici preparati dalla squadra del presidente cantonale Piero Marchesi e suo vice Alain Bühler, con l’aiuto dei Giovani UDC diretti da Daniel Grumelli, ma pur sempre all’insegna della determinazione di preservare una Svizzera libera, sovrana e sicura, come ben dice lo slogan: “Restiamo svizzeri”. Sia Blocher che il consigliere nazionale uscente e candidato agli Stati Marco Chiesa, ma anche gli ospiti della Lega Roberta Pantani e Lorenzo Quadri, hanno messo in guardia contro la firma dell’accordo-quadro. L’UDC è rimasta l’unico partito nazionale a combattere questo accordo che obbligherebbe la Svizzera a sottomettersi alle leggi europee senza più avere voce in capitolo, senza poterle votare e senza poter scegliere una propria strategia. In caso di controversie tra la Svizzera e l’UE, ha detto Blocher, sarebbe un tribunale europeo a sentenziare. Sarà l’UE a decidere quanti camion e di quante tonnellate passeranno sulle nostre strade, quanti immigrati il paese dovrà accettare, e che tutti avranno libero accesso al sistema sociale della Svizzera. La Svizzera non avrà più la possibilità di rispedire i criminali nei loro paesi. L’UDC è l’unico partito, hanno ribadito i presenti, che combatte il diktat dell’UE, l’accordo-quadro, la libera circolazione e l’aumento delle tasse e imposte con l’alibi dell’ecologia. L’UDC è rimasta l’unico partito a difendere il ceto medio e a voler risanare l’AVS invece di spedire un miliardo di franchi in paesi europei. Le elezioni di ottobre saranno decisive per il futuro della Svizzera. Gli esponenti intervenuti alla festa popolare hanno esortato i presenti ad adoperarsi per convincere amici e conoscenti ad andare a votare la lista numero 18 per il nazionale e Marco Chiesa per il Consiglio agli Stati.

UDC Ticino

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