Fate come dico e non come faccio!
Gli ecologisti sono sempre pronti a criticare ma, questa volta, la loro rappresentante nel Governo cantonale di Neuchâtel nonché consigliera agli Stati, Cèline Vara, l’ha combinata proprio grossa! Fra l’altro, ha difeso con veemenza la sentenza sul clima emessa dalla Corte europea dei diritti umani contro la Svizzera. Dopo la sua elezione nel Consiglio di Stato di Neuchâtel alla fine di marzo, l’ecologista ha scelto di rilassarsi con la famiglia in un hotel di lusso in Oman. Oltre alle diverse ore di volo necessarie per raggiungerlo, il paese mediorientale non è famoso per il suo rispetto dei diritti umani. Gli avversari politici della consigliera di Stato hanno colto al volo l’occasione. «Per quanto riguarda i Verdi, ci aspettiamo che siano esemplari in materia di rispetto del clima», ha dichiarato Francis Krähenbühl, presidente del PLR di Neuchâtel, al telegiornale di RTS. Su Facebook, anche il presidente della sezione cantonale neocastellana dell’Unione democratica di centro (UDC) Niels Rosselet-Christ ha chiesto un comportamento esemplare.
Jean-François Kerléo, professore di diritto pubblico e specialista di etica politica all’Università di Aix-Marseille, in Francia, intervistato da Le Temps, ha commentato: la società del 2025 si aspetta una perfetta coerenza tra rivendicazioni politiche e azioni concrete. Non si tratta di un’esigenza nuova, ma «negli ultimi 15 anni circa abbiamo assistito a un ritorno dei requisiti deontologici».
FRG
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