Er pappagallo ammaestrato

Un pappagallo d’un signore anziano
che ripeteva sempre: «Viva l’Italia!»
diventò famoso, patriottico e umano
e je faceveno tutti una gran festa.
Lo portaven per fiere e per teatri,
se ne parlava sui giornali e in chiesa,
je facevano onori straordinari
pe’ quella frase detta a la francese.
Un giorno un passerotto de passaggio
che aveva inteso l’inno nazionale
lo cantò tutto quanto per omaggio
a un gruppo de soldati in un viale.
Ma quelli, invece d’annallo a lodare,
dissero: — Che strillo! Ma chi è questo?
— E lo cacciarono senza manco guardare,
ché nun era ammaestrato e pareva onesto.
« Immigrazione, esercito, formazione: i politici sono impegnati soprattutto a risolvere problemi che senza di loro non esisterebbero affatto Svizzera spudoratamente venduta per 30 denari! »
