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Lug 8 • Dai Comuni, Prima Pagina • 611 Views • Commenti disabilitati su Dai comuni

Consegnato a tutti i fuochi del Comune di Losone il questionario di valutazione della qualità di vita

La popolazione di Losone dà il voto alla qualità di vita locale

Come si vive a Losone? Il Comune ha deciso di scoprirlo, chiedendolo direttamente alla sua popolazione. In questi giorni è stato recapitato in tutte le bucalettere un invito a partecipare ad un breve sondaggio realizzato con la SUPSI (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana). Il Comune di Losone ha, infatti, aderito ad un progetto pilota a livello svizzero, promosso dal Canton Ticino e sostenuto anche dalla Confederazione, per tracciare un bilancio della qualità della vita. Questo studio potrà diventare in futuro la base su cui delineare gli interventi comunali, per contribuire a rendere Losone un luogo sempre migliore dove vivere.

Tramite il questionario, la cittadinanza ha l’opportunità di valutare una decina di temi relativi alla qualità di vita: dalla sicurezza personale alla mobilità, dall’ambiente al lavoro. È possibile rispondere al sondaggio con il cellulare, scansionando il codice QR trasmesso con la lettera, via computer (www.losone.ch/Come-si-vive-a-Losone) oppure in formato cartaceo, richiedendolo alla Cancelleria comunale. Il completamento del questionario richiede pochi minuti e tutte le informazioni sono raccolte in maniera anonima.

Al termine della compilazione, ci si può annunciare per prendere parte a un laboratorio di discussione a gruppi che avrà luogo sabato 23 settembre. I risultati del sondaggio e del laboratorio confluiranno poi in un rapporto finale che sarà presentato alla popolazione giovedì 23 novembre.

L’iniziativa «Bilancio partecipato della qualità di vita residenziale» è sviluppata dalla Sezione degli enti locali insieme alla SUPSI e alla ditta di consulenza Consultati SA. Al progetto partecipano oltre al Comune di Losone anche quello di Tresa.

Lugano

Interpellanza

Gestione del personale sotto inchiesta giudiziaria

Onorevole Sindaco,

Onorevoli Municipali,

è notizia del 14 giugno u.s. la condanna da parte della Pretura Penale di due agenti della Polizia Comunale di Lugano per i reati di abuso d’autorità e vie di fatto – fatti avvenuti il 28 dicembre 2020.

Precedentemente il 20 gennaio 2023 è stato invece posto in arresto provvisorio un pompiere professionista del Corpo Civici Pompieri della Città di Lugano per motivi legati alla sua sfera privata.

I due fatti sono completamente distinti e separati: mentre i poliziotti hanno già subìto un processo e sono stati condannati da un’autorità giudiziaria, il pompiere non è ancora stato convocato per l’udienza dibattimentale.

Ciò posto, avvalendoci delle facoltà concesse dalla Legge Organica Comunale e dal Regolamento Comunale, siamo a chiedere a Codesto Lodevole Municipio:

  1. Negli ultimi 5 anni, quanti sono stati i casi che hanno interessato la magistratura penale relativamente a dipendenti comunali?
  • Qual è la prassi che viene seguita dal Comune di Lugano in caso di denuncia penale ovvero arresto provvisorio di un dipendente comunale in relazione ai provvedimenti di cui agli artt. 31 – 33 e 86a ROCCL?
  • Quali sono i provvedimenti disciplinari presi nei confronti dei dipendenti comunali sopra citati – nella specie i poliziotti e il pompiere – ai sensi degli artt. 31 – 33 e 86a ROCCL?
  • Negli ultimi 5 anni, quanti sono stati i dipendenti comunali condannati in via definitiva dalla magistratura penale? Nei confronti di questi, quali provvedimenti sono stati presi?
  • Durante il procedimento di assunzione dei dipendenti comunali, quali verifiche vengono effettuate sulla persona candidata? In caso di informazioni che possano far ragionevolmente presumere un pregiudizio sulla persona candidata, quali procedure vengono adottate dalla Città in merito all’assunzione?

Raide Bassi                                                                                              Eros N. Mellini

Consiglieri comunali UDC

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