Da Palazzo federale

Mar 18 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 139 Views • Commenti disabilitati su Da Palazzo federale

Piero Marchesi, Presidente UDC Ticino e consigliere nazionale

Mozione

Migliorare le condizioni quadro per le aziende elettriche svizzere affinché investano nelle energie rinnovabili in patria e non all’estero.

Testo:

Il Consiglio federale è incaricato di migliorare le condizioni quadro affinché le aziende svizzere, quelle elettriche in particolare, siano incentivate a investire maggiormente in Svizzera anziché all’estero, nella realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile.

Motivazione:

Uno studio realizzato dall’associazione Energie Zukunft Schweiz conferma che le aziende svizzere, in particolare le aziende elettriche, costruiscono sempre di più all’estero. Negli ultimi anni, fuori dai confini hanno realizzato o acquisito soprattutto impianti solari o eolici per una potenza installata di 11 terawattora l’anno. Se si aggiungono anche gli investimenti istituzionali, si arriva a 20 terawattora. A titolo di paragone, le centrali nucleari in Svizzera l’anno scorso hanno prodotto 18,6 terawattora.

In Francia, a Tolosa per esempio, l’azienda elettrica svizzera Axpo ha investito diversi milioni in un impianto fotovoltaico che produce il fabbisogno di 4’000 economie domestiche. Secondo Christoph Brand, CEO di Axpo «I progetti all’estero vengono realizzati molto più rapidamente. In 5 anni, in Svizzera un progetto può venir bloccato per decenni. Inoltre, in Europa ci sono meno costi di investimento e il regime di incentivi ci dà più garanzie perché sappiamo che sarà in vigore per tutti i 20 anni di durata di vita di questo tipo di impianti».

Se le aziende Svizzere che hanno competenze e mezzi per investire nella produzione di energia elettrica preferiscono farlo all’estero, è ovvio che sia necessario migliorare le condizioni quadro affinché queste ultimo possano farlo in Svizzera, contribuendo al miglioramento dell’approvvigionamento, della sicurezza e dell’indipendenza elettrica del paese.

Ora delle domande 

Esplosione del prezzo della benzina: che misure intende adottare il Consiglio federale per tutelare i cittadini?

In questi giorni il prezzo alla pompa di benzina è aumentato fino a 2,20 franchi al litro e si ipotizza che il costo potrebbe presto raggiungere i 3 franchi.

  1. Il Consiglio federale intende sospendere temporaneamente le tasse sui carburanti affinché l’aumento del costo finale a carico del consumatore venga calmierato?
  2. Come intende monitorare la speculazione sui prezzi dei rivenditori di combustibili, che già oggi offrono prezzi alla pompa molto differenti l’un l’altro?

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