Covid-19 non può andarsene in vacanza!

Mag 1 • L'opinione, Prima Pagina • 134 Views • Commenti disabilitati su Covid-19 non può andarsene in vacanza!

E quindi siamo costretti a tenercelo ancora per un po’! La Von der Leyen è stata chiara, perentoria: “nessuno può prenotare le vacanze!”. Ma non ancora paga per aver impartito l’ordine in stentoreo tono teutonico, ha pure ammonito gli over 65 di starsene buoni, rintanati in casa! In pratica di non farsi vedere in giro, almeno fino alla fine dell’anno: Too old to live?  Zu Befehl, Frau Von der Leyen, ci mancherebbe!

D’altronde siamo pienamente coscienti che l’UE non sa sottrarsi agli ordini impartiti da Berlino, e la signora alla testa della commissione europea, come sappiamo, è cittadina tedesca ed è stata il ministro della difesa della signora Merkel.

Queste sortite hanno fatto torcere il naso agli abitanti di molti paesi membri della sempre meno credibile UE. Poi, a complicare le cose, la pandemia Covid-19, il quale ha contribuito a fiaccare l’entusiasmo dei melomani eurofili, che finalmente stanno cominciando a capire che l’offerta musicale proveniente da Bruxelles, ha fatto il suo tempo, perché non è più all’altezza dei gusti del pubblico. Sono “canzonette”  mielose che non fanno presa e che da tempo non incantano più nessuno, nemmeno i più ferventi sostenitori dei “festival canori”. Poi, del resto, con i tempi che corrono gli assembramenti di pubblico sono da evitare! La distanza sociale, anche fra nazioni, è forse la soluzione migliore per debellare la nefasta pestilenza e non solo!

I gorgheggi, gli acuti della Von der Leyen, non  sono graditi soprattutto al pubblico italiano, che di canzonette notoriamente se ne intende!

Infatti, all’Italia si rifilano solo “pacchi”, come quello assai voluminoso dei migranti clandestini che, come se niente fosse, continuano a sbarcare indisturbati, anche se la situazione in atto, consiglierebbe di rimandarli da dove sono venuti, perché provenienti da paesi dove il contagio è oramai conclamato: Nigeria, Senegal, Mali, Costa d’Avorio Ruanda e il Congo che, recentemente, ha dovuto far fronte a una epidemia di ebola! Ma a quanto pare, le caritatevoli ONG (basta crederci!) si ostinano a traghettare disperati per poi scaricarli sulle coste italiche!

E l’UE che cosa fa? Promette di essere solidale con l’Italia e, nello stesso tempo, sta preparando il bidone – o la trappola – che trasformerà il paese di Dante al pari, se non peggio, della Grecia!

E allora non ci si deve affatto meravigliare se i sondaggi ci dicono che oltre il 70% degli Italiani (e non solo) si dice stufo e si sente snobbato da questa pseudo Unione europea la quale, di fronte alla tragica emergenza sanitaria, ha girato la testa dall’altra parte, limitandosi a promesse che, difficilmente, potranno essere mantenute. Ancora una volta, sempre a proposito di canzonette: “parole, parole, parole”…

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