Comparis: qualcosa ci puzzava!
Qualche giorno fa è stato reso noto che il TAF (Tribunale amministrativo federale) ha confermato la decisione presa, nel settembre 2023, dalla FINMA (Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari) che aveva constatato come «Comparis.ch SA», iscritta nel registro di commercio del canton Zurigo, vada qualificata come intermediario assicurativo e ha ordinato alla stessa di inoltrare la richiesta nel registro degli intermediari assicurativi non vincolati.
La società, in questione, era ricorsa al TAF contro la decisione.
Il Tribunale federale ha constatato che Comparis, da oltre 25 anni, gestisce il portale online comparis.ch, dove si possono fra l’altro confrontare i diversi tipi assicurativi e, con un altro clic, richiedere un’offerta direttamente all’impresa assicurativa. Dal luglio 2023 la domanda passa a optimatis.ch che è una consociata della Comparis. Le attività delle due ditte sono dipendenti economicamente l’una dall’altra. È vero che soltanto quando gli utenti ordinano le offerte agli assicuratori, mediante il link di Optimatis, le relative provvigioni versate dalle compagnie di assicurazione sono esigibili. A mente del gruppo Comparis, queste provvigioni rappresentano tuttavia una parte considerevole del profitto che risulta dalla sua attività commerciale. Il TAF giunge quindi alla conclusione che la FINMA ha qualificato Comparis, a giusto titolo, come intermediario assicurativo. Siccome Comparis non dichiara apertamente i legami con determinate imprese di assicurazione, ma suscita l’impressione di fornire le sue prestazioni in maniera neutrale, ella è considerata come intermediario assicurativo non vincolato. Di conseguenza, il TAF respinge il ricorso di Comparis.
Con queste argomentazioni il tribunale amministrativo federale ha preso tale decisione.
Pure l’ACSI, con un comunicato del 16 luglio scorso, informa che da oltre 25 anni Comparis è uno dei siti più utilizzati in Svizzera per operare confronti. È possibile confrontare tassi ipotecari, premi di cassa malati o assicurazioni di vario tipo. Punto fondamentale: si possono anche richiedere delle offerte direttamente dal sito.
L’ACSI, così come le consorelle Konsumentenschutz e FRC, da anni sottolinea che Comparis si promuove definendosi neutrale, ma in realtà guadagna denaro facendo da intermediario e riscuotendo commissioni dalle compagnie assicurative.
Questo per quanto riguarda le assicurazioni e per il resto: auto, affitti, prezzo degli immobili, tasse di soggiorno, ecc. di cui questa società ci informa mediante comunicati su cosa è giusto e cosa è sbagliato, come la mettiamo? È al di sopra di eventuali intese e non riceve altri compensi?
FRG
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