L’accesso al denaro contante

Dic 14 • Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 187 Views • Commenti disabilitati su L’accesso al denaro contante

Regolarmente si trovano sui quotidiani articoli che parlano della prossima scomparsa del denaro contante. Naturalmente, vi è anche chi questa suggestione non la condivide. I motivi dell’una o dell’altra parte si possono condividere o no.
È già capitato, non molto tempo fa che, per quasi un giorno, non si potesse operare con le carte di credito o attraverso i sistemi elettronici. Pensiamo a chi doveva riempire il serbatoio della vettura o chi doveva acquistare un biglietto ferroviario oppure saldare la spesa che era presente nel carrello del supermercato, non sappiamo come si sono arrangiati. In questo caso si è trattato di un offline di solo qualche ora e se fosse durato più giorni? Cosa sarebbe successo?
Benché la possibilità di pagare cash figuri fra i desideri della popolazione, anche in Svizzera si registra una propensione a utilizzare strumenti alternativi. È quanto emerso dalla tavola rotonda sul tema organizzata dall’Amministrazione federale delle finanze (AFF), da cui è scaturita una serie di principi volti a consentire anche in futuro l’accesso al contante. Stando a una nota odierna dell’AFF, le cifre parlano chiaro: se nel 2017 in Svizzera oltre il 70% dei pagamenti avveniva in contanti, nel 2024 la quota si è ridotta a circa il 30%. Negli ultimi due anni è stato constatato l’aumento delle limitazioni all’accettazione del contante, per esempio nel commercio al dettaglio, nel settore delle attività artistiche e di intrattenimento, così come nei trasporti pubblici. Allo stesso tempo, è diminuito il numero dei distributori automatici di banconote, degli sportelli bancari e degli uffici postali.
Per esempio, entro breve, pure le macchinette delle fermate dei bus saranno smantellate.
Gli esperti si concentrano su come sviluppare la rete di accesso al contante. SIX e la Posta hanno avviato uno studio finalizzato a valutare la possibilità di un utilizzo condiviso dei punti di accesso al contante da parte di diversi operatori («pooling»). Circa i trasporti pubblici, il settore prevede che, in futuro, fino al 90% dei viaggiatori acquisterà i propri biglietti in modalità digitale. Questa evoluzione si traduce in una riduzione delle possibilità di pagamento in contante. Tuttavia, in quanto parte integrante del servizio pubblico, bus e treni devono rimanere accessibili a tutti. Per questo, le imprese stanno pensando a soluzioni concrete per garantire l’accesso ai trasporti pubblici anche a coloro che non possiedono uno smartphone o una carta di credito. Con l’adesione ai principi, gli istituti rappresentati nel gruppo di esperti si impegnano a predisporre un’infrastruttura di gestione del contante adeguata per la popolazione e per le imprese nel limite delle loro possibilità economiche e tenendo conto di considerazioni di sicurezza. L’intento? Contrastare un ridimensionamento eccessivo di detta infrastruttura.
La rete dei punti d’accesso rilevanti – filiali bancarie, uffici postali e i distributori automatici di banconote – è concepita per offrire alla popolazione, in particolare, la possibilità di prelevare banconote per i propri pagamenti. Le imprese devono poter prelevare denaro da usare come resto e versare sul proprio conto le eccedenze. Più un servizio è utilizzato, più i punti di accesso che lo forniscono devono essere raggiungibili. La raggiungibilità è misurata in base al tempo di percorrenza impiegato dalla popolazione e dalle imprese, con veicoli a motore privati o con mezzi di trasporto pubblici. Da parte degli operatori, è possibile una restrizione degli orari di accesso, motivata da considerazioni di sicurezza.
Chi scrive, pur non essendo contrario all’utilizzo dei nuovi sistemi di pagamento, non disdegna il contante. Pensiamo inoltre alle persone anziane che non hanno dimestichezza con i mezzi elettronici o non dispongono di un computer.
Riteniamo che in questo campo sia meglio andare con i piedi di piombo per non trovarsi poi a dover rifare tutto!

FRG

Comments are closed.

« »