Vogliono rimandarci Elly Schlein in Svizzera!

Ott 3 • L'opinione, Prima Pagina • 282 Views • Commenti disabilitati su Vogliono rimandarci Elly Schlein in Svizzera!

No grazie, non se ne parla! Non vogliamo avercela fra i piedi (pardon!), fra i ranghi della nostra utopistica sinistra. Capirai, con ben tre passaporti, fra i quali anche quello rossocrociato, dovremmo sobbarcarci pure questa barricadiera rossa, i suoi deliri di inclusione a ogni costo e proposte fuori di testa, anche quando la testa non c’è! Tentati dall’emulazione, e soprattutto quando le idee sono in sciopero, un soggetto come la Elly Schlein sarebbe stato più che appetibile per i «progressisti» svizzeri. Insomma, c’è andata bene! Quindi, che se la tengano pure i sinistrati italici, che nello sparlamento UE hanno applaudito l’uccisione di Charlie Kirk! Altro che bandiere palestinesi e flotilla di vacanzieri a scrocco all’arrembaggio!!  

Se la Elly facesse parte della sinistra nostrana, sosterrebbe ciò che la Ilaria Salis difende: legittimare (sic!!) l’occupazione di proprietà private e menare a martellate chi non la pensa come lei. Intanto, a causa della strizza di dover tornare in Ungheria, l’Ilaria se la stava già facendo sotto, ma l’eurosparlamento – per ora – le ha salvato il sedere!

Disgraziatamente, se Elly fosse stata attiva in Svizzera, si sarebbe impegnata per farci ospitare nelle nostre case i troppi finti rifugiati che quotidianamente arrivano da noi.  Comunque, a tutt’oggi, non ci consta che i numerosi politici super impegnati di «Sinistra Italiana», abbiano aderito all’invito! Ovviamente, se Elly fosse politicamente impegnata da noi, proporrebbe anche lo «ius soli», ossia la concessione della cittadinanza «in automatico». Ma anche in questo caso, cara Elly, tranquilla: fra poco, grazie ai numerosi nostri rigommati disfattisti, c’arriveremo anche noi!

Malgrado l’immigrazione-invasione a getto continuo, la Schlein si oppone fortemente alla chiusura dei porti e ai blocchi navali, affinché possano entrare tutti in questa oramai disastrata Europa -Svizzera compresa. Elly, le tue idee sono già purtroppo una oramai insopportabile realtà, grazie ai tuoi kompagni di merende, che nella sinistra svizzera abbondano, così come i loro variegati passaporti! Noi svizzerotti – come amano definirci i tuoi concittadini italiani – abbiamo eletto un ministro degli Esteri con doppio passaporto. Già, non si sa mai: meglio tenere il piede in due e anche in tre scarpe per salvarsi, in caso di opportunistica necessità, il «lato B»! Come dire: «abundare quam deficere»!

La Schlein, collezionista di nazionalità, detiene, oltre a quella italica e svizzera, anche quella statunitense. Chissà se Trump sarebbe felice di accoglierla? Fra le assurde proposte di stampo mancino della Schlein, anche la riforma del regolamento di Dublino sulle domande d’asilo! Lo ha fatto quando era sparlamentare in quella catastrofica UE, alla paghetta proletaria di ben 18’000 € mensili. Complimenti! Intanto la situazione, soprattutto in Italia, peggiora: uscire alla sera e anche di giorno, grazie alle risorse importate, si corrono rischi da non sottovalutare. Anche in Svizzera, cara Elly, il malandazzo sta purtroppo aumentando, ma ci stiamo incazzando e la nostra pazienza si sta esaurendo! Non permetteremo ciò che sta accadendo nel Bel Paese!!

Elly e i suoi degni kompagni muniti di Rolex e tintarella presa sull’esclusiva spiaggia di Capalbio, vorrebbero anche concedere privilegiati diritti LGBTQIA+ per contrastare l’omobilesbotransfobia, l’abilismo, il sessismo, le discriminazioni e l’odio che ogni giorno subiscono le persone, oltre combattere il razzismo, s’intende! Sì, quello immaginario, che ci sta provocando una fastidiosa elefantiasi testicolare! Ma basta, che palle! 

E i diritti di noi poveri eterosessuali, sempre più discriminati? Infatti, si esige l’introduzione del matrimonio egualitario, ossia quello tra persone dello stesso sesso. Vorrà dire che a far figli ci penseranno gli alieni. Come se ciò non fosse già un’abominazione, introdurre la semplificazione dei percorsi di transizione per il cambio di sesso delle persone transgender.

Parafrasando il Generale Vannacci, il mondo non solo sta girando al contrario, ma sta pericolosamente andando contro natura!

La Elly non fa più tendenza e vorrebbero rimandarcela in Svizzera. Ci ripetiamo: NO grazie! Di politici opportunisti, detentori di doppi e anche tripli passaporti, ne abbiamo già fin troppi e stanno minacciando i valori, la sovranità e l’indipendenza di questo paese. La Elly se la tengano pure gli italiani e «Ciao Bella Ciao»!

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